Vodafone, pioggia di rincari dopo il passaggio alla fatturazione mensile? Ecco le novità che introdurrà Vodafone tra poche settimane. E in attesa del lancio di Iliad in Italia, si torna a parlare, purtroppo, di rimodulazioni.

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Pioggia di rincari in casa Vodafone? Ecco come il gestore rosso ha deciso di adeguarsi alle nuove normative sulla fatturazione a 30 giorni.

Vodafone tornerà alla fatturazione mensile dal prossimo 25 marzo 2018 per quanto riguarda le offerte ricaricabili. Mentre dal 5 aprile 2018 la fatturazione tornerà a 30 giorni per tutti gli altri tipi di abbonamenti, quindi come imposto dalla legge del Governo e da Agcom, si tornerà finalmente alla classica fatturazione e le mensilità torneranno a essere 12 e non 13 come accaduto finora. Ma è prevista una pioggia di rincari in casa Vodafone.

Dopo Tim quindi anche Vodafone ha annunciato tramite un comunicato stampa ufficiale il ritorno alla tradizionale mensilità a 30 giorni. Non ci saranno più 13 mensilità ma 12 e l’aumento dell’8,6% che questo comportava verrà spalmato sulle 12 mensilità.

Come da conferma ufficiale di Vodafone, tutti i clienti riceveranno una comunicazione anche in fattura oppure tramite un sms per quanto riguarda i clienti ricaricabili. Ad ogni modo se visitate il sito ufficiale di Vodafone, potete consultare il comunicato completo nella sezione Modifiche delle condizioni contrattuali.

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Il diritto di recesso al solito potrà essere esercitato gratuitamente tramite variazioni.vodafone.it o inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO) o via PEC all’indirizzo vodafoneomnitel@pocert.vodafone.it, specificando la causale.

Per ulteriori info è possibile contattare il 190 e parlare con un operatore Vodafone.

La nota di Vodafone conclude cosi proprio a proposito del diritto di recesso:

clienti che decidono di recedere e hanno un’offerta che include telefono, tablet, Mobile Wi-Fi, Vodafone TV o prevede un contributo di attivazione a rate continueranno a pagare le eventuali rate residue addebitate con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento che hanno scelto. In caso di recesso, per non perdere il numero, dovranno anche passare contestualmente ad altro operatore senza costi di disattivazione.

Questo cambiamento comporterà soprattutto per le utenze mobili una riduzione del traffico voce, dati e sms previsti nelle varie offerte per via delle mensilità che si riducono a 12. Tutte le novità su Vodafone

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