Vodafone starebbe per lanciare un nuovo brand per la telefonia low cost: VEI. Noi di UpGo.news ne avevamo parlato giorni fa. Ma il lancio di una nuova compagnia no frills potrebbe subire un cambio di rotta. Di mezzo c’ è PosteMobile.

Vodafone Vei PosteMobile
Vodafone, Vei, PosteMobile. L’ intreccio dovrà essere risolto entro l’ estate.

E cosa c’ entra PosteMobile con Vodafone e con l’ ipotetica futura VEI? Beh, al momento nulla. Ma sembrano intensificarsi in questi giorni i contatti dei vertici Vodafone con quelli di Poste Italiane. Il gruppo postale sarebbe intenzionato alla cessione di PosteMobile e del suo nutrito parco clienti.

Se ci fosse l’ intesa sul prezzo, PosteMobile potrebbe diventare quindi il nuovo polo low cost del gestore britannico. E ottenere in un colpo solo, oltre due milioni di clienti. Magari non tutti attivi, magari perlopiù basso-spendenti ma comunque una bella iniezione di quota di mercato.

L’ operazione è particolarmente cara a Vodafone che in questo modo riequilibrerebbe le ripartizioni per numero di clienti, avvicinandosi a TIM e WindTre. Inoltre PosteMobile ha una storia e una sua forte riconoscibilità soprattutto sul mercato dei giovani e degli anziani, quel target più sensibile alle offerte senza fronzoli, con tariffe basse e pochi servizi premium.

Fin dai suoi esordi, PosteMobile si è imposto come il primo MVNO italiano per numero di clienti. Forte anche della sua capacità commerciale e distributiva in sinergia con i numerosi uffici postali presenti sul nostro territorio.

Inizialmente PosteMobile ha esordito come MVNO ESP proprio sulla rete di Vodafone. L’ operatore inglese forniva quindi direttamente le proprie SIM brandizzate Poste lasciando a quest’ ultima la piena autonomia commerciale.

Poi il salto di qualità tecnologico. Anche se molti clienti PosteMobile rimpiangono la vecchia situazione. Il passaggio a Full MVNO, che consente oggi a Poste di gestire ogni aspetto tecnologico e che ha portato la vasta base clienti ad una lenta migrazione verso la rete Wind. A seguito di un’ acquisizione da parte di Vodafone, i clienti PosteMobile si troverebbe quindi a migrare nuovamente verso la più performante (e oggi anche meno satura) rete Vodafone.

Una situazione che farebbe contenti tutti, in effetti. Tranne WindTre, che perderebbe gli introiti importanti derivanti dall’ affitto della propria rete al gestore virtuale leader. Inoltre, si rafforzerebbe questo nuovo scenario nel già delicato mercato italiano dei virtuali, con sempre più operatori controllati direttamente dai big infrastrutturati. E, di fatto, una concorrenza sempre più concentrata in un ristretto gruppo di grandi aziende.

Ma per il momento, sono solo voci. E intanto Vodafone continua per la sua strada e ha ricevuto dal Ministero per lo Sviluppo Economico anche il nuovo prefisso per VEI: il 3791.

Insomma è evidente che le notizie che vi abbiamo riportato giorni fa circa il lancio di una nuova compagnia telefonica targata Vodafone sono una cosa più che concreta. E ormai è solo questione di tempo per capire se sarà un nuovo lancio o piuttosto un’ acquisizione importante. Sicuramente dopo l’ estate anche Vodafone avrà la sua sorellina a basso costo, come TIM con Kena Mobile.

E il mercato degli MVNO italiani si fa sempre più movimentato. Come vi abbiamo raccontato ieri, a breve arriverà in Italia anche la compagnia, questa volta del tutto indipendente, Vectone Mobile. Ne vedremo delle belle e come sempre, noi di UpGo.news, cercheremo di essere i primi a raccontarvele.

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