Tempo di grandi annunci in casa Wind 3. Sotto la guida del nuovo AD la joint venture si lancia in promesse impegnative. Se finora il management si è occupato di mettere in pratica le tanto attese sinergie tra i due brand, migliorando le proprie performance finanziarie, ora è tempo di parlare del futuro della rete, primo tangibile segno, si spera, dei benefici di questo matrimonio per i clienti finali.

Wind 3 rete veloce
La migliore rete d’ Italia? Wind Tre. Ecco le promesse del nuovo AD sulla nuova rete unica. Serviranno 18 mesi.

Anzi, finora proprio la rete è stata un tasto dolente per i clienti. Soprattutto quelli di 3 Italia, abituati a ottimi standard per una rete comunque non troppo capillare. Insomma, dove 3 prendeva, i clienti storici lo sanno bene, andava alla grande.

Ma la nuova copertura non fa contenti tutti. Lo abbiamo sperimentato e raccontato spesso anche noi qui su UpGo.news. Il roaming di 3 su Wind ha dato e sta dando diversi problemi. In 3G e 4G la rete arancione ha prestazioni non propio ottimali. E’ una generalizzazione, ovviamente. Perché i test in questo caso variano sensibilmente di zona in zona. Ma la sensazione che la rete arancione sia mal progettata e decisamente satura è abbastanza diffusa. E lo testimoniano molti nostri follower sulla nostra Pagina Facebook.

Guarda anche: Copertura Wind 3

Ma ora Wind 3 promette di superare Tim e Vodafone

Maxi investimento, per Wind 3 sulla nuova rete. Una mega commessa che è stata affidata a ZTE non senza causare qualche vittima sul fronte occupazionale. Come vi abbiamo raccontato pochi minuti fa, l’ affidamento dei lavori ai cinesi sta causando pesanti esuberi in Ericsson. Ma è il mercato bellezza e quindi la joint venture prosegue sulla propria strada mettendo sul piatto 6 miliardi di euro, secondo quanto raccontato da Jeffrey Hedberg su Il Sole 24 Ore.

Entro 12-18 mesi avremo la migliore rete mobile italiana. Ora stiamo consolidando il network in tante città. Ricordo che abbiamo messo in programma 6 miliardi di euro in investimenti nelle infrastrutture digitali per i prossimi anni

Wind 3 è quindi decisa a raggiungere lo storico, sempre agognato, obiettivo del network parity. Ovvero la parità, in termini di capillarità e prestazioni, con le due storiche reti mobili italiane: TIM e VODAFONE. Con l’obiettivo di superare il forte gap registrato sopratutto sul fronte del 4G per poi prepararsi adeguatamente al prossimo 5G.

Si è già partiti, a quanto pare, dalle grandi città, dove presto Wind 3 avrà una rete unica per i clienti di entrambi i brand. Grazie ai lavori di ZTE si dovrebbe quindi presto superare l’ ipotetico problema saturazione visto che, allo stato attuale, il network della joint venture si fa carico del maggior numero italiano di sim. E nei prossimi mesi il peso si intensificherà.

La nuova rete Wind 3 e l’ enorme carico di clienti

Oggi Wind 3 è orgogliosamente il primo operatore mobile del Paese per numero di clienti. Un bel vantaggio, tutto da custodire e finalmente conquistato grazie alla fusione. Un numero enorme di sim, sempre più bisognose di dati in mobilità e tutte collegate alla medesima rete. Ma la rete non serve solo ai clienti della joint venture.

Ad oggi il network è utilizzato anche dal primo operatore virtuale del Paese: PosteMobile, che da sola, costituisce circa il 50% del mercato MVNO. E poi, lo ricordiamo, ci sarà prossimamente Iliad con Ho Mobile. Il nuovo gestore entrante, godrà per anni di un accordo totale di condivisione delle risorse di rete (ran sharing) e di roaming nazionale. Significa che da fine anno, o massimo gennaio, i clienti di Ho Mobile impegneranno ancora di più la rete Wind 3, almeno nelle aree non direttamente coperte dal segnale di Iliad.

Ce la farà la rete a supportare questo carico senza blackout? Secondo il nuovo AD i tempi d’ intervento saranno abbastanza rapidi. Entro massimo un anno e mezzo, parleremo della rete Wind 3 come migliore rete mobile d’ Italia.

E noi di UpGo.news, come sempre, continueremo a monitorare la situazione e tutti gli ambiziosi progetti post fusione della compagnia. Dopo le brutte rimodulazioni, è decisamente il momento di cambiare musica. Guarda anche: i numeri dei servizi Wind

SHARE

Lascia un tuo commento