Ormai è fatta. Ed in rete molti clienti stanno cercando di capire, realmente, come cambierà la propria vita telefonica. Ora che sono un’ unica realtà, come utente 3 potrò andare in roaming sulla rete Wind? Quando sarà attivato il cosiddetto mutual roaming, ovvero il roaming reciproco tra i due gestori della joint venture? In questo post la risposta alle domande frequenti sulla nuova rete di Wind-3…

Wind - 3 roaming
Wind – 3. Quando sarà effettiva l’ unione per i clienti? Quando sarà attivato il mutual roaming?

La notizia sulla fusione, la più importante mai avvenuta nel mercato italiano, sta facendo il giro dei principali organi d’ informazione. Sul web e sui social anche se ne discute. Ma oltre ai roboanti comunicati, la realtà è che per ora, per il cliente finale, non cambia davvero nulla.

Se ti sei perso gli annunci ufficiali e le dichiarazioni di Wind e 3 Italia, ti invitiamo a leggere questo completo post che riassume la vicenda fusione.

Nei documenti diffusi dalle controllanti di Wind e 3 Italia, protagoniste del matrimonio, emerge un aspetto, ovvio, che interesserà direttamente i clienti dei due gestori: il mutual roaming.

Cos’ è il roaming reciproco e come funzionerà per Wind e 3?

Il roaming, ovvero il collegamento ad un’ altra rete rispetto a quella nativa alla quale è naturalmente associata la sim è un aspetto familiare a chi si reca all’ estero ma anche alla nutrita base clienti di 3 Italia. Fin dagli esordi infatti, il gestore di H3G è sempre stato costretto a fruire della rete di Tim per avere una copertura pressoché totale del territorio.

La copertura diretta dell’ ultimo gestore nato era, ed è, a macchia di leopardo. Il contratto con Tim è stato quindi sempre necessario ed è costato molto caro ai cinesi. Accordo che alla luce dell’ unione, non verrà rinnovato. E la scadenza è fissata a fine 2016. Terminato l’ anno solare dunque, si aprirà la possibilità per i clienti di 3 Italia di fruire, ancora non si sa se con alcune limitazioni, della rete arancione. Lo stesso avverrà, da subito, per i clienti di Wind, che vanta una copertura capillare ma molte sofferenze nella qualità della connessione dati.

Insomma, oltre che dal punto di vista societario, le due realtà appaiono perfettamente complementari anche dal punto di vista del network. E se le questioni finanziarie poco interessano ai clienti, quelle relative alla rete sono invece fondamentali.

Da gennaio 2017, stando a quanto lasciato intendere dalla nuova joint venture, i clienti del gruppo potranno liberamente fruire di entrambe le reti, senza che si renda necessario, per il momento, alcun cambio sim.

Questo sarà il primo grande regalo di cui beneficeranno i clienti di entrambe le compagnie, che potranno sentirsi a casa, sia sulla rete 3 che su quella Wind. Poi, ovviamente, si procederà all’ ottimizzazione delle ridondanze e alla progettazione di una rete tutta nuova e probabilmente di un brand unico. Ma di questo è troppo presto per parlarne. Forse.

Speciale Fusione Wind – 3:

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