Mentre i gestori telefonici attendono di tirare giù le proprie carte migliori per rispondere all’arrivo in Italia di Iliad/Ho Hobile arriva la fase dei grandi annunci. Come quello di Wind 3 che per bocca del suo AD ha dichiarato di voler accelerare sulla rete, rendendo quella mobile la migliore d’ Italia, entro massimo 18 mesi. Intanto nonostante il fermento il fronte occupazionale langue tra Ericsson, Sky e altre aziende, dando l’impressione di un Paese davvero spaccato in due. Con tanta voglia di ripresa e trasformazione digitale ma ancora intrappolato in una crescita lenta.

Wind Tre
Wind 3. A Capri il nuovo AD Hedberg parla di innovazione e trasformazione digitale. Breve accenno al nuovo competitor Ho Mobile.

Jeffrey Hedberg, attuale amministratore delegato di Wind-Tre ha annunciato il grande upgrade del network, che entro 18 mesi, promette, sarà migliore di quella di TIM e Vodafone. Tra le tante dichiarazioni di questi giorni, ha anche parlato di trasformazione digitale e del grande contributo dato proprio dalle persone.

Per Hedberg la trasformazione digitale si attua con le persone, le partnership e l’innovazione. Questi i temi dell’ intervento dell’ uomo di Veon e Hutchinson nel corso del summit EY Capri Digital Summit.

Secondo Hedberg, Wind-Tre sta lavorando proprio su queste tre imprescindili caratteristiche con programmi di Open Innovation per valorizzare le risorse interne ma anche con collaborazioni con startup, acceleratori di imprese ma anche scuole e Università.

Esempi concreti di queste policy sono Wind Tre factory e Wind Tre Business Factory.

Riguardo alla questione dei prezzi dei servizi di telecomunicazioni:

è un bene per i consumatori che i prezzi siano bassi, ma per crescere e investire abbiamo bisogno di avere i margini. C’è sempre spazio (per abbassare ulteriormente i prezzi, ndr.) ma servono anche i margini, siamo un po’ preoccupati per l’abbassamento dei margini.

Sull’imminente sbarco in Italia di Iliad/Ho.mobile, Hedberg ha dichiarato di avere grande rispetto per il nuovo arrivato e si auspica che la concorrenza non sia fatta solo sul fronte prezzi ma anche sulla qualità dei servizi offerti (curioso che dica questo visto che il gestore francese si appoggerà anche sulla rete di Wind).

Infine proprio sull’integrazione di Wind e Tre e quindi di un’unica rete, Hedberg ha assicurato che è andata bene, ma deve continuare. Ci sono una serie di cose che devono essere fatte anche se abbiamo registrato grandi progressi. Tutto sulla fusione Wind 3

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