In gran parte d’ Italia è già stato disattivato. Ben presto il roaming TIM sarà solo un ricordo. Un passaggio, storico, nello sviluppo dell’ ex quarto operatore mobile italiano. 3 Italia ha infatti contato, fin dalla sua nascita, sulla rete di TIM per completare la propria copertura.

Fine del roaming TIM nel centro Italia
3 fine del roaming su TIM. Entro poche ore anche nelle cosiddette “zone turistiche” sarà disattivato il roaming su rete TIM.

Ormai da diversi mesi i clienti di 3 possono invece contare sul network della sorella Wind. La rete arancione sopperisce ai tanti buchi di copertura H3G in attesa della creazione della famosa rete unica nazionale.

Il lungo piano per la dismissione del roaming con TIM è quindi in via di completamento. Tra aprile e maggio già in gran parte della penisola gli utenti 3 hanno imparato a fare a meno del supporto della rete mobile Telecom Italia. Wind Tre ha però pensato, saggiamente, di lasciare aperto il roaming in estese zone definite turistiche.

Zone nelle quali il roaming è in disattivazione in agosto. Tra il 23 e il 24 agosto è toccato alle zone turistiche del centro e del nord. Entro il 30 toccherà invece al sud, nelle zone dove sia Wind che 3 hanno maggiori difficoltà.

Dal 1 settembre 2017 quindi, ufficialmente, Wind Tre si reggerà completamente sulle proprie gambe. E nonostante la doppia rete, le difficoltà non sono state poche. E per qualcuno continuano tuttora.

Priorità errate nella gestione del roaming, 4G di Wind che sembra più un lento e saturo 3G. Chi ci segue abitualmente sa bene che abbiamo diverse volte approfondito il tema della fusione Wind 3, soprattutto dal punto di vista dei disservizi ai clienti. Se ancora non l’ avete fatto, date uno sguardo al nostro Speciale Caos Wind Tre, problemi post fusione.

Un miglioramento della copertura per i clienti 3

L’ apertura del roaming completo della rete Wind rappresenta senza alcun dubbio un miglioramento del servizio offerto ai clienti 3. Più copertura e dati sempre attivi e senza costi aggiuntivi, a differenza di quello che era l’ antipatico extra-soglia sulla rete di Telecom Italia.

Tutto però è in un grande work in progress. Ci sono le antenne in via di discussione, da cedere a Iliad Telecom, nuovo entrante nel mercato e poi c’ è la rete unica nazionale. Un mega upgrade del network, ad opera di ZTE, che è già in corso in alcune zone. Serviranno circa 2 anni per terminare i lavori.

Sempre sperando che i clienti della joint venture, possano continuare ad utilizzare le proprie sim senza subire troppi disservizi.

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