In alcune zone alcuni clienti 3 Italia ci segnalano lo spegnimento delle postazioni 4G+ del gestore. Rete più lenta e sempre più dipendente dal roaming con Wind. E’ l’ effetto Iliad. Il nuovo quarto gestore sta entrando in possesso delle frequenze acquisite. E la rete 3 è costretta per la prima volta nella sua storia, a dismettere postazioni.

3Italia 4G Iliad
Sparito in molte zone il 4G+ di 3 Italia. Ancora clienti scontenti per i disservizi di rete. Ma l’ operazione è frutto della fusione e dell’ eredità di frequenze e antenne da lasciare a Iliad, il nuovo quarto operatore mobile.

Ne abbiamo ampiamente parlato nei mesi scorsi. Sarà la rete 3 quella a dover affrontare i maggiori sacrifici derivanti dalla fusione. A rivelarlo oggi è la redazione del blog 4fan.it che segnala la disattivazione del veloce 4G+ di 3. Di male in peggio per alcuni clienti, già costretti a sopportare alcune pessime conseguenze di questo storico matrimonio.

Il 4G+ di 3 disattivato in alcune zone. Si naviga più lentamente. Frutto della fusione e della cessione di frequenze a Iliad

Rimodulazioni, tariffe più care. Pare rimasto poco della cara vecchia 3 Italia. Ma soprattutto i problemi derivanti dalla rete. Dove 3 prendeva, andava velocissima. E a questo i clienti devono pian piano rinunciare. A fronte di un network più esteso e quasi al pari di Tim e Vodafone, i clienti stanno notando un passaggio sempre più frequente alla rete Wind, oggi disponibile in roaming nazionale su tutto il territorio.

Insomma, 3 conta sempre di più sul supporto di Wind, dal punto di vista della rete. Questo perché alcune frequenze e antenne 3, vanno cedute a Iliad. Ed è un processo nel pieno del suo corso, visto che Iliad ha fretta di partire ed effettuare test di rete, così da partire, miracolosamente, già il prossimo dicembre.

E intanto il 4G+ di 3 sparisce. E gli smartphone si collegano ad un lento 3G di Wind

La beffa di queste ore è aver perso il 4G+ in alcune zone. La rete più veloce di 3, era disponibile sulla frequenza 2600, quella che però prenderà in eredità la nuova Iliad. Nel frattempo gli utenti continuano a navigare ma ad una velocità nettamente inferiore, soprattutto nei tanti casi nei quali lo smartphone va a prediligere la rete Wind al posto di quella nativa, sempre più spolpata.

Tempo fa i tecnici di 3 avevano provveduto ad un update delle impostazioni di rete, così da regolare meglio l’ accesso preferenziale alla rete Wind, giudicato da molti troppo “spregiudicato”. Ma resta il fatto che la rete 3 sta cambiando rapidamente e ben presto, i clienti con sim H3G dovranno abituarsi ad utilizzare una specie di operatore virtuale su rete Wind. Quella che in definitiva sopravviverà al merger.

Certo è che questi passaggi servono anche a far lavorare i tecnici di ZTE, già all’ opera, che stanno switchando le postazioni per creare la nuova rete mobile nazionale unica. Un’ opera che però potrebbe durare mesi, se non anni. E nel frattempo, gli utenti 3 dovranno digerire cambiamenti non sempre, nell’ immediato, migliorativi.

Quello che noi di UpGo.news abbiamo più volte sostenuto, nella speranza che Wind Tre ci ascolti, è di rendere almeno il 4G, ora zoppo, gratuito per tutti. Visto che a fronte di un’ opzione a pagamento, c’ è stato un parziale peggioramento del servizio. Con il paradosso, ancora per qualche giorno, di vedersi negato il roaming 4G con Wind, ancora non disponibile. Leggi tutte le notizie sulla fusione Wind Tre.

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