L’ unione tra Wind e Tre prosegue apparentemente senza intoppi e anche i ricavi in termini economici sembrano al momento confermare la bontà dell’ operazione. L’azienda ha registrato un aumento dei ricavi soprattutto nei settori business e mobile. Ma tutto sta davvero filando liscio nel processo di integrazione?

Wind Tre crescono i ricavi
Wind 3. Ricavi in crescita nella semestrale ma i consumatori si aspettano di più dal matrimonio più importante della telefonia italiana.

Diciamocelo in maniera molto semplice: quando due aziende si uniscono per creare un unico grande punto di riferimento, in questo caso per la telefonia, ci si aspettano sempre grandi cose. Almeno guardando la situazione dal punto di vista del consumatore. Ma finora la fusione tra Wind e Tre non ha portato grosse novità interessanti anzi, sono in tanti a lamentare problemi seri sull’ integrazione tra le due reti e sul roaming nazionale. In questo articolo ne abbiamo parlato in maniera esaustiva.

La notizia di questi giorni è che Wind-Tre sta crescendo in termini di fatturato almeno stando ai primi sei mesi dell’anno. Sono soprattutto i settori business e fisso a trainare maggiormente questa crescita. Senza voler sciorinare a briglia sciolta complicati dati tecnici di percentuali e cifre possiamo dire che al momento se l’azienda appare solida è merito anche, soprattutto, della fusione..

Sicuramente ci vorrà altro tempo affinchè Wind-Tre possa davvero diventare un soggetto forte e competitivo al pari di Tim e Vodafone ma al momento e guardando anche in un quadro più generale, l’impressione che si ha è che spesso gli utenti si ritrovano dinanzi le stesse aziende con le stesse tariffe, promozioni fotocopia e concorrenza interna. Questa è la sinergia e l’ integrazione dei brand di cui tanto si parlava?

Intanto la semestrale di Wind-Tre ci conferma anche, ancora una volta che la telefonia mobile soprattutto dal punto di vista della richiesta di internet continua a essere in forte crescita e dovrebbe aver superato il difficile periodo di crisi economica.

I gestori punteranno sempre di più verso l’ always on e su tutti i servizi multimediali connessi allo smartphone o al tablet come ad esempio le ultime offerte di TIM di questo mese.

Anche la tv, con film, serie e lo sport vissuti in mobilità ormai sono in netto aumento, ne sono esempi Netflix, le brevi serie tv realizzate proprio per essere fruibili da mobile come quelle di Studio + in partnership con TIM. Insomma siamo sempre più online, abbiamo bisogno di connessioni sempre più veloci e stabili e chiediamo sempre più contenuti da godere direttamente da smartphone e tablet. Sport, serie tv, cinema ma anche i giochi.

La sfida di Wind-Tre ma non solo, anche degli altri gestori sarà quindi questa: rafforzare le reti rendendole più stabili e veloci e cercando di offrire al cliente finale offerte complete, quadruple play ma anche accessibili economicamente. E sul 4G-LTE Wind Tre ha fatto grandi promesse, tutte da realizzare fondamentalmente nei prossimi due anni.

In questo quadro in forte evoluzione entrerà presto anche un nuovo attore: Iliad, aggressivo, competitivo e fortemente innovativo. E poi c’ è la giungla sterminata degli MVNO (operatori di telefonia virtuali) che dovranno dimostrarsi sempre più in grado di creare margine a fronte di tariffe low cot.

Ben vengano tutte le fusioni del mondo ma ci aspettiamo grandi cose anche per i consumatori. Non solo numeri, cifre e ricavi. E purtroppo, corpose esternalizzazioni o peggio ancora licenziamenti. Tutte le notizie su Wind 3

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