Wind Tre è un matrimonio complesso, lungo e anche un po’ confuso. Quello che ha creato fino adesso più problemi è proprio la politica del doppio brand adottata dai vertici. Problemi al marketing, dove Wind Tre avrebbe dovuto differenziare i due marchi su due target di utenza diversi. Una separazione mai capita. E poi alla rete vendita, rimasta anche questa completamente separata. Ma nei corridoi di Trezzano sul Naviglio, si vocifera di grandi cambiamenti che riguarderanno molto presto i tanti rivenditori di servizi Wind e 3 Italia.

Negozi unici Wind Tre
Importanti novità in arrivo per la rete vendita Wind Tre. Ecco come potrebbero cambiare gli store.

Jeffrey Hedberg deve accelerare e portare un po’ di discontinuità. Il prestigioso posto di Maximo Ibarra pare sia saltato all’ improvviso proprio per il confuso processo di fusione e le sinergie che in parte tardano ad arrivare (e per, a quanto pare, la fuga di clienti post-rimodulazioni).

E in aziende di queste dimensioni, si sa, sinergie sta per tagli ai costi. E al personale. E’ già successo con la complicata vicenda dei call center ex 3. A breve potrebbe accadere la stessa cosa con i rivenditori. Troppi e inutili.

Il piano della squadra di Jeffrey Hedberg potrebbe essere simile a quello adottata da EE in Inghilterra, al momento della fusione tra Orange e T-Mobile. Anche in quella circostanza, marchi e prodotti rimasero separati per lungo tempo. Ma ad un certo punto i dealer vennero messi in condizione di vendere tutte e due le gamme di prodotto.

I negozi potrebbero quindi ospitare due diversi corner, uno dedicato a Wind e uno dedicato a 3. Uno per famiglie (Wind) e uno più declinato per millenials e nativi digitali (3 Italia). Un minor carico di costi di gestione e un’ offerta, che grazie ai rivenditori su strada, potrebbe iniziare ad assumere, nel suo insieme, un po’ più di coerenza.

Considerando poi che ai due principali brand ne vanno aggiunti altri due strategici e al momento congiunti: Infostrada, per ADSL e Fibra, oggi determinante per i conti della telco e Wind Tre Business, per conquistare l’ utenza con partita iva e medie e grandi aziende.

Ovviamente, con il sistema dei corner dedicati, nello stile T-Mobile – Orange, ci sarebbe in definitiva bisogno di meno store. Pensando soprattutto ai tanti dislocati nelle città e nei centri commerciali, a pochi metri di distanza. Tagli netti, insomma.

I negozi unici Wind Tre

Per il momento sono solo voci di corridoio. Di certo è che sulla piattaforma di vendita Wind, in alcuni casi, sono iniziati a comparire i prodotti di 3. Segno che anche sul fronte vendita, il processo di integrazione è in corso. Sul lungo periodo, pensare di mantenere negozi e flagship a 20 metri di distanza è, lo diciamo da sempre, semplicemente impensabile.

L’ unica speranza è che l’ arrivo del nuovo quarto gestore targato Iliad, possa almeno in parte riassorbire i costi di questa unione, che per il momento sta facendo molto bene ai conti degli azionisti Veon e Hutchinson e che sta costando molto all’ Italia, sia ai suoi consumatori che ai suoi lavoratori.

Rete vendita Wind Tre

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