Pratiche ritenute ingannevoli su alcune offerte con i costi presentati come “per sempre”, questa la motivazione dell’Agcom che ha deciso di aprire un’istruttoria contro Wind-Tre nella presentazione del pacchetto di offerte ALL-IN. Proposte commerciali garantite come per sempre nel periodo che va dal 2013 al 2017. Si preannuncia cosi una nuova battaglia che potrebbe tra l’altro non colpire solo Wind-Tre.

Wind Tre tariffe per sempre
Wind Tre modifica le offerte “per sempre”? Arriva la sanzione dell’ AGCOM. Ingannevole utilizzare quella dicitura se poi si fanno rimodulazioni.

Si tratta di pratiche commerciali scorrette quelle di presentare un’offerta come per sempre e poi nel corso contrattuale ricorrere a espedienti per apportare delle modifiche contrattuali unilaterali.

L’autorità ha cosi deciso di multare il gestore proprio perché non avrebbe sicuramente rispettato, già a partire dal 2014 il “per sempre” sulle proprie tariffe. Modifiche senza alcun consenso da parte degli utenti.

Come afferma l’Autorità infatti, nel periodo 2015-2017 offerte analoghe, proposte a determinate condizioni economiche di favore per una durata contrattuale minima (24/30 mesi) sono state successivamente sottoposte a modifiche contrattuali unilaterali sebbene anch’esse fossero state definite come per sempre”. (Guarda le migliori offerte Passa a 3 di oggi)

Sotto indagine sono finiti anche i cosiddetti addebiti ingiustificati attraverso operazioni commerciali molto poco trasparenti. Spesso leggiamo scritto in piccolo nella presentazione di tariffe e offerte diciture del tipo “se non rimani attivo per quel determinato periodo ti addebitiamo questi costi che in fase iniziale ti vengono scontati”. Quante volte lo abbiamo scritto e letto?

L’Autorità a tal proposito prosegue:

in caso di recesso a seguito delle modifiche contrattuali unilaterali effettuate nel periodo 2015-2017 nei confronti dei clienti di telefonia mobile che avevano attivato nel periodo 2015-2017 le offerte ALL-IN con vincolo di durata (24/30 mesi) per fruire di sconti promozionali per i servizi Umts o dell’acquisto abbinato di un terminale con pagamento rateizzato.

Siamo certi che con questa istruttoria si potrà aprire un nuovo “vaso di Pandora”, perché anche gli altri gestori spesso ricorrono a sistemi che potremmo definire coercitivi per convincere i clienti a rimanere fedeli almeno per un determinato periodo di tempo. Quindi le sanzioni potrebbero presto estendersi anche a Tim e Vodafone. Vedremo come evolverà anche questa situazione.

2 commenti

  1. A me è successo con 3, su una scheda telefonica abbinata al cubo con l sua scheda dati. Poiché mi interessava il cubo e la promozione dati, ho accettato anche questa scheda telefonica, non si sa mai mi son detto, al costo di 5,00 euro mensili e con tariffa all-in 400 per 30 mesi. In pratica mai usata e un giorno, per puro caso, guardo il mio estratto conto bancario e mi trovo addebitati 7,99 euro. Chiamo subito la 3, espongo il problema e loro mi rispondono dicendo che ero stato avvisato per messaggio e che il tempo di recesso era ormai scaduto. Stessa storia nel passaggio dai 30 giorni alle 4 settimane. Si può eventualmente fare qualcosa? Grazie

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