Anteprima UpGo.news. Torniamo a parlare di rete unica Wind Tre. In queste ore grazie ai nostri contatti interni ci è arrivata una notizia interessantissima, non ufficiale, riguardo la rete unica Wind 3. In queste ore è in corso l’introduzione, per ora in via sperimentale, del VOLTE sulla rete Wind Tre. La tecnologia che permette di effettuare telefonate anche sotto rete 4G è già utilizzata dai concorrenti Tim e Vodafone. Wind Tre introdurrà, stando alle nostre info, definitivamente il VOLTE sull’intera rete switchata entro luglio 2019. Quindi tra pochissimi mesi. Non è dato sapere però se la nuova funzionalità sarà effettivamente sfruttabile anche dai clienti Iliad che utilizzano, lo ricordiamo, la rete Wind e la rete unica Wind Tre, in tecnologia ran sharing.
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Anteprima Wind Tre
Anteprima Esclusiva. Wind Tre vicina all’introduzione del VOLTE sulla rete unica. Partiti i primi test. A luglio Volte su tutta la rete unificata.

Wind Tre si muove e sarà un 2019 davvero importante per l’azienda, ormai controllata dall’unico socio cinese (Hutchison Whampoa). Dopo un 2018 non sempre facile, entrano nel vivo i lavori sulla rete unica del gestore. L’integrazione tra i due precedenti network, ovvero quello di 3 e quello di Wind è ancora in corso e se tutto va bene, potrebbe terminare già entro gli inizi del 2020.

Si tratta di un processo davvero lungo e complicato. Unico nella storia della telefonia mobile italiana. Per la prima volta infatti, due reti nazionali vengono fuse per migliorare prestazioni ed evitare ridondanze, con un progetto che riguarda l’aggiornamento fisico di circa 30mila postazioni.

Il VoLte, chiesto da molti, è l’ennesima prova che in Wind Tre si gioca sul serio, con l’obiettivo preciso di iniziare finalmente a gestire una rete mobile nazionale, che per estensione e prestazioni, non abbia nulla da invidiare a TIM e Vodafone. Soprattutto alla luce della posizione di leadership assunta dalla compagnia nella fase post fusione.

Wind Tre nel 2018 ha subito qualche colpo basso da una concorrenza che si è di fatto moltiplicata nei mesi scorsi, con l’arrivo di Iliad e l’esordio di aggressivi brand a basso costo come Kena e Ho. La perdita di clienti c’ è stata. E il botto si è sentito anche ai piani alti della compagnia.

Ciononostante Wind Tre è riuscita a portare a casa un risultato che per tanti analisti era impossibile ottenere: il mantenimento, nonostante la pressione, della leadership nel consumer, per numero assoluto di sim umane (escludendo quindi quelle montate sulle macchine e sui sistemi automatizzati).

Un risultato davvero non scontato. E che tutto sommato dà coraggio in una fase che ora, tutto sommato, potrebbe anche essere più semplice per l’operatore. La rete è a buon punto, gli investimenti ci sono e i partner tecnologici anche. Dopo le difficoltà con l’appalto a ZTE a causa della guerra cino-americana, ora si lavora a pieno ritmo. I cinesi non sembrano avere più difficoltà nell’approvvigionamento degli apparati mentre al mega progetto ha iniziato a lavorare anche la solidissima Ericsson.

Insomma, la notizia dell’arrivo di questa nuova implementazione, il Volte, per il momento da considerarsi una nostra indiscrezione e non ancora una comunicazione ufficiale, è da inserirsi in un contesto più ampio che vede Wind Tre svolgere un ruolo di assoluto protagonista nel mercato italiano delle telco, grazie a due brand tuttora molto forti.

Il Volte arriverà anche per Iliad?

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Al momento, come probabilmente sapete, Iliad è il principale “cliente” di Wind Tre per quanto riguarda la fornitura della rete. Fin dal suo esordio, Iliad si è sempre servita di Wind Tre per l’offerta in termini di copertura. Ciò significa che, al momento, nessuna antenna Iliad è accesa a prescindere da Wind Tre e che l’intera rete del quarto operatore mobile funziona grazie alla fornitura della compagnia di Hutchison.

Ciò detto, Iliad mantiene la totale autonomia nella gestione delle altre parti core che costituiscono il network mobile nazionale. Ed è quindi nella possibilità di scegliere in maniera autonoma se integrare o no il Volte tra i propri servizi.

L’introduzione delle telefonate su rete 4G sarebbero tuttavia auspicale, a nostro modo di vedere, visto che la maggior parte dei problemi riscontrati da Iliad in questi primi mesi di attività riguardano proprio lo switch continuo tra 3G e 4G, processo ora costantemente necessario proprio per permettere l’instradamento delle chiamate.

Il roaming di Iliad fa guadagnare bene Wind Tre

L’operazione Iliad, evidentemente riuscita dal punto di vista commerciale, sta certamente portando benefici anche a Wind Tre. Certo non direttamente ma in questi mesi in tanti ci siamo chiesti a quanto ammonti realmente l’ “affitto” che Iliad paga a Wind Tre per sfruttare la propria rete. Nelle scorse ore dalla Finlandia è arrivata un’analisi piuttosto dettagliata sui conti di Iliad nella quale si evidenzia che Iliad potrebbe dipendere dalla fornitura di roaming Wind Tre ancora per molti. Fino al 2023, il supporto di Wind Tre costerebbe ad Iliad tra 1 e 2 miliardi di euro. Una cifra astronomica che metterebbe a repentaglio la sostenibilità finanziaria della spedizione italiana di Xavier Niel.

Dal canto suo per Wind Tre, in fondo in fondo, quello che esce dalla porta rischia di rientrare dalla finestra. Le uscite dai marchi Wind e 3 verso Iliad sono parecchie ma tutto sommato, grazie all’affitto della rete, la perdita è bella che tamponata. E Wind Tre avrà il denaro necessario per gli investimenti. L’unificazione della rete, certo ma anche il lancio dell’atteso 5G, ormai questione di mesi.

Ma intanto, se la nostra indiscrezione sarà confermata, gli utenti di Wind e di 3 potranno finalmente godersi le chiamate in alta definizione, su rete 4G, con il Volte.

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3 commenti

  1. La scorrettezza commerciale di un gestore non si dimentica mai. Ho appiccicato le apparecchiature modificate su una specie di quadretto a perenne memoria di un periodo sono lì con le modifiche che limitano il loro funzionamento alla sola rete del gestore che me le ha rifilate scrivendo sul documento che ‘io’ ho rispettato …dopo 14 mesi verranno sbloccate “automaticamente”. …. invece di buttare soldi … sbloccate tutto …. ma forse non lo sapete nemmeno fare.

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