La cinese Zte costruirà il suo hub europeo in Italia, su 5G e Iot, e il Presidente Zte Europa e amministratore delegato Zte Italia, Hu Kun, ha confermato questo intervento nel convegno a Milano organizzato da IsiameD alcuni giorni fa.

ZTE Wind Tre
ZTE a lavoro per la nuova rete unica nazionale Wind Tre. Sarà subito 4.5G. In Italia, l’ hub internazionale del 5G.

CorCom aveva già annunciato questa decisione, ma Hu Kun ha offerto più dettagli sulla struttura che l’azienda Zte darà al nostro Paese con l’assunzione di almeno 500 dipendenti. In particolare al momento il gruppo cinese è impegnato nell’integrazione delle reti mobili Wind Tre.

Siamo i candidati naturali per ospitare il vostro centro. La nostra Regione sta investendo molto sull’innovazione digitale e ben presto il nostro territorio sarà cablato ovunque in fibra ottica anche grazie agli investimenti del piano Bul” ha detto Fabrizio Sala, proponendo la Lombardia come sede del centro di ricerca 5G previsto.

Ancora sono in fase di selezione altre location del nostro territorio.

Zte è attualmente presente a Roma e Milano, ma dovrebbe aprire delle sedi in altre 13 città per seguire più attentamente lo sviluppo dei vari progetti e la gestione sul territorio della nuova rete Wind Tre con tecnologia 4.5.

Questa porterà un notevole miglioramento alle prestazioni del 4G classico per andare poi verso il 5G. Secondo Hu Kun l’idea di business attuale è l’ampliamento dei servizi smart cities per le città italiane, per cui è stato firmato un accordo con IsiameD, la management company digitale italiana.

Vogliamo calarci nella realtà italiana e proporre progetti e soluzioni che si incontrino con le esigenze delle comunità locali. Per questo è per noi fondamentale avere partnership con realtà radicate nel vostro Paese come abbiamo fatto con isiameD” ha detto Hu Kun, mentre il presidente di IsiameD Gian Guido Folloni ha sottolineato che “l’innovazione digitale deve rispettare il nostro modo d’essere. Il modello italiano è questo.

E Zte è convinta che tale principio possa essere declinato in termini vincenti su tutto il mercato: è questo il senso della nostra partnership con Zte“.

Anche Hassan Abouyoub, ambasciatore del Marocco, è convinto che ci sia bisogno di instaurare una partnership win win per l’uso di tecnologie digitali e ha sottolineato come un’ applicazione delle piattaforme digitali ben fatta potrebbe permettere di migliorare le relazioni e gli scambi tra l’Italia e il suo paese.

L’Italia è l’interlocutore naturale per noi. Ma serve reinventare una nuova forma di collaborazione che passi attraverso una nuova piattaforma 4.0” ha detto Abouyoud, parlando anche per le altre realtà africane che più o meno hanno bisogno, seppur in tempi e modalità diversi, dello stesso servizio.

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