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Negozio Iliad. Pugni e calci contro commessa. Ecco cosa è successo

Violenza negozio Iliad

Schiaffi e sputi. Terribili momenti in un negozio Iliad di Torino dove poche ore fa è stata aggredita un’addetta alle vendite dello store di Piazza Castello. L’uomo 40enne originario del Marocco sarebbe entrato in tutta furia all’interno del negozio Iliad prima buttando giù gli spazi espositivi che ospitavano dispositivi iPhone venduti da Iliad e poi si è scagliato contro l’hostess Iliad presente in negozio.

La donna è stata colpita alle spalle e poi impossibilitata a chiamare aiuto. Dopo l’uomo ha sputato in faccia alla dipendente minacciandola di contagiarla con il Covid 19.

La donna, sotto shock, è riuscita a fuggire dal negozio.

L’uomo, evidentemente instabile e in stato confusionario, è stato fortunatamente fermato dalle forze dell’ordine pochi minuti dopo l’accaduto. Si è giustificato dichiarandosi ubriaco.

Vi ricordiamo infatti che anche in questi giorni di lockdown, i negozi Iliad sono rimasti aperti laddove possibile, in quanto il settore telecomunicazioni è stato fin dall’inizio inquadrato come servizio essenziale e di pubblica utilità.

Da parte della redazione di UpGo.news la più sincera solidarietà alla donna e all’intera azienda Iliad per lo spiacevole episodio. Sperando che non accada più nulla di simile.

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5 commenti su “Negozio Iliad. Pugni e calci contro commessa. Ecco cosa è successo”

  1. Il problema è che non si punisce adeguatamente chi delinque, sia italiano che straniero. Certo gli stranieri che sono qui sono per la maggiore delinquenti, le brave persone sono a casa nel loro paese e conducono una vita normale…ma questo è risaputo.

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  2. Dal punto di vista della provenienza geografica di questo individuo e delle sue reali intenzioni diciamo così… preferisco non esprimermi. Mi limito a dire aggressione vigliacca a donna e poi per giustificarsi “ero ubriaco”.

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  3. Non più grave di quando un uomo italiano ha aggredito fisicamente con un calcio forte un bambino estero di pochi anni.

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  4. Uno dei partiti col maggior numero di esponenti arrestati per mafia è ora Fratelli d’Italia, ancor più del cadavere Forza Italia. Un bel tacere non fu mai fatto

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  5. E quanto mai vero che l’Italia è un paese razzista peccato che lo sia al rovescio nei confronti degli stessi italiani. È il paese delle banane dove i beduini sono liberi di commettere qualsiasi atto impunemente. Non non dico oltre perché ne direi veramente delle troppo pesanti.ovviamente esprimo la mia solidarietà nei confronti della dipendente iliad anche se in questa fattispecie lo avrei fatto anche se fosse stata un addetta di una qualsiasi altra compagnia telefonica. Non posso fare altro che esprimere il mio Massimo sdegno per un’azione così vile e ripugnante che guarda caso vede per l’ennesima volta protagonista un extracomunitario nordafricano,

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