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Attenzione alla truffa Amazon dei pacchi abbandonati

Immaginate di trovare nel vostro feed social un’offerta allettante: pacchi Amazon pieni di prodotti a un prezzo stracciato. Prima di cliccare, fermatevi. Potrebbe trattarsi della truffa dei pacchi abbandonati, un fenomeno in rapida crescita che sta colpendo numerosi utenti. In questo articolo, vi spieghiamo di cosa si tratta e come difendersi.

Cos’è questa truffa e il meccanismo del “brushing”

Quando si parla di truffa dei pacchi abbandonati, ci si riferisce a una pratica ingannevole che si manifesta attraverso annunci seducenti, promettendo l’acquisto di pacchi Amazon non reclamati a prezzi vantaggiosi. Questi annunci sono spesso corredati da immagini suggestive di magazzini stracolmi di merci, con l’intento di farvi credere di poter accaparrarvi un affare irripetibile. In questa e in molte altre truffe, vige una regola fondamentale: se è troppo bello per essere vero, molto probabilmente non lo è. Infatti, dietro queste promesse si nasconde un inganno ben orchestrato, noto come brushing.

Il brushing è una tecnica di truffa online che sfrutta la pubblicità ingannevole per attirare gli utenti su siti web fasulli, creati ad hoc e che richiamano le piattaforme di acquisto originali. Cliccando sull’annuncio, vi si chiede di inserire dati personali e bancari, apparentemente per procedere all’acquisto di questi pacchi a prezzo di saldo. In realtà, ciò che appare come un semplice acquisto si rivela un’estorsione: fornendo queste informazioni, state involontariamente consegnando i vostri dati preziosi nelle mani di malintenzionati. Questi truffatori, armati delle vostre informazioni, possono facilmente accedere ai vostri conti bancari o compiere altre azioni fraudolente a vostro danno.

Segnali di allarme da non ignorare

Il nostro consiglio è quello di prendervi del tempo per leggere bene queste “super offerte” senza farvi prendere dalla smania dell’acquisto facile. Diversi campanelli d’allarme dovrebbero insospettirvi: errori di ortografia, offerte che non trovate sul sito ufficiale di Amazon, e commenti eccessivamente positivi sotto i post. Un sito web che cerca di imitare quello di Amazon, ma con anomalie evidenti, è un altro segnale di pericolo.

Purtroppo numerosi sono gli utenti che hanno riportato di essere stati vittime di questa truffa. Persone attratte da offerte irripetibili hanno inserito i loro dati su piattaforme fasulle, ritrovandosi con conti bancari svuotati.

Per evitare trappole online e rimanere aggiornati sulle offerte legittime, iscrivetevi a canali affidabili che segnalano promozioni verificate. Inoltre, proteggete i vostri dati: non inseriteli mai su siti di cui non potete verificare la legittimità.

Come riconoscere le offerte autentiche

Amazon si è espressamente dissociata dalle truffe che sfruttano il suo nome, come quella dei pacchi non reclamati, e ha creato una pagina informativa per avvisare i consumatori. L’azienda sottolinea che non è coinvolta in tali vendite fraudolente e che le sue vere offerte vengono comunicate solo tramite canali ufficiali, senza mai chiedere dati personali o bancari tramite link esterni.

Strumenti per risparmiare davvero

Per rimanere aggiornati sulle offerte legittime e non cadere in trappole online, è utile iscriversi a canali affidabili che segnalano promozioni verificate. Un esempio è “PrezzoSbagliato.com”, disponibile sia su Telegram sia su WhatsApp, gestito dalla redazione di UpGo e dedicato alla segnalazione di prodotti in sconto su Amazon. Iscrivendovi, potrete ricevere notifiche in tempo reale su vere offerte, con sconti anche fino al 60-70 %, evitando così il rischio di incappare in truffe e approfittando di promozioni reali per i vostri acquisti digitali. 

Su PrezzoSbagliato segnaliamo solo le offerte che riteniamo davvero vantaggiose, senza intasarvi di notifiche, creando uno spazio per avere un’esperienza di shopping online piacevole, conveniente e soprattutto sicura. Quindi, per iniziare a risparmiare su Amazon iscrivetevi al Canale Telegram o al Canale WhatsApp.


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Simone Pifferi. Copywriter freelance, può scrivere su tutto ma le sue passioni riguardano la comunicazione, il web marketing, il settore telco e l'editoria. Dopo la formazione umanistica si appassiona alla SEO, al web design e allo sviluppo di siti web. Attualmente collabora come copywriter con diverse web agency e blog di settore. Simone Pifferi su Linkedin

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