Home » Prima Pagina » L’IA nel 2024. 3 cose che cambieranno nella nostra vita

L’IA nel 2024. 3 cose che cambieranno nella nostra vita

Nel 2024 interagire con l’AI sarà la normalità. Ed in particolare l’intelligenza artificiale entrerà in tre principali ambiti della vita di tutti i giorni. E nulla sarà come prima. Ne parliamo nel video YouTube di oggi che trovate cliccando sull’anteprima qui sotto. Prima però vi ricordiamo che se siete appassionati di temi con AI e innovazione nella vita quotidiana allo dovete seguirci assolutamente su UpGo Next, il nostro Canale dedicato raggiungibile su Telegram qui. Come sarà il 2024 della rivoluzione AI? Quali rivoluzioni ci attendono? Buona visione con il nostro video di oggi.

CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO SU YOUTUBE >>

L’intelligenza artificiale (IA) sta entrando in maniera determinante in vari aspetti della nostra vita quotidiana e nel 2024 sarà rivoluzione. Una transizione inarrestabile, con l’IA che si prepara a superare la fase sperimentale per diventare una presenza quotidiana e solida.

In primo luogo, l’IA trasformerà i dispositivi che usiamo quotidianamente, come gli smartphone e gli assistenti domestici del tipo di Google Home o Alexa. Questi dispositivi, grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale, saranno in grado di fornire servizi più intuitivi e personalizzati, diventando assistenti virtuali completi. La loro funzionalità non si limiterà più a compiti semplici o preprogrammati, ma si espanderà per includere interazioni più complesse e un’esperienza utente enormemente arricchita. Questo segna un salto qualitativo significativo nel modo in cui interagiamo con la tecnologia nel nostro ambiente domestico.

Un altro ambito influenzato dall’IA è il settore dei motori di ricerca, con Google SGE. Qui, l’intelligenza artificiale introdurrà un modo di interazione più conversazionale, rendendo la ricerca di informazioni su Internet più intuitiva e contestualizzata. Invece di elencare i siti web, l’IA sarà in grado di comprendere e rispondere alle query degli utenti in modo più diretto, offrendo risposte e interazioni più pertinenti. Questo cambiamento potrebbe ridurre la visibilità dei siti web tradizionali, ma aumenterà l’efficacia con cui gli utenti possono trovare informazioni.

Nel campo dei videogiochi, l’intelligenza artificiale sta per introdurre innovazioni rivoluzionarie, in particolare nella gestione dei personaggi non giocanti (NPC). Questi personaggi, che prima erano limitati a comportamenti predeterminati e spesso ripetitivi, saranno ora dotati di personalità uniche e capacità di interazione più realistiche e profonde. Questo cambierà radicalmente l’esperienza di gioco, rendendola più immersiva e personalizzata. I giocatori si troveranno immersi in mondi virtuali dove ogni NPC può offrire un’esperienza unica e imprevedibile, migliorando sostanzialmente la qualità e l’interesse del gioco.


Foto dell'autore
Fabrizio Giancaterini. Fondatore del blog UPGO.NEWS e attuale amministratore. Seo e content marketer si occupa di individuare ciò che può interessare i follower del canale. Si occupa quotidianamente dei rapporti con i partner, cercando di creare costantemente un filo diretto ed informale con le compagnie. Nel 2020 fonda anche UPGO.IT SRL, impresa digitale specializzata nella creazione di contenuti di valore per il web. Fabrizio Giancaterini su Facebook

Lascia un commento