Spusu economica Iliad

Arriva dalla vicina Austria un nuovo concorrente nel già affollato mercato della telefonia mobile. Ne abbiamo già parlato nelle scorse settimane ma ora il debutto sembra davvero vicino. Si chiama Spusu, un nome strano, il medesimo adottato in Austria. A quanto pare quindi la nuova società telco ha scelto di non localizzare il naming per il nostro mercato e di adottare la stessa denominazione usata in Patria. Già online con una schermata di cortesia il sito web www.spusu.it.

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Del resto, lo abbiamo già visto in passato, anche ai nomi strani, alla fine ci si abitua. Ciò che conta nella telefonia sono le offerte e la copertura. E su questo Spusu promette di essere concorrenziale alla stregua di Iliad. Forse anche meglio.

Il segreto di Spusu? Per prima cosa, Spusu sarà un virtuale, tecnicamente, in gergo, un MVNO. Quindi non avrà una propria rete mobile ma si appoggerà interamente a quella di un gestore già esistente. In Austria l’accordo è con Drei, ovvero 3.

E quindi in Italia la società ha esportato il solido contratto con il partner e si appoggerà interamente alla rete mobile di Wind Tre, la cui unificazione è ormai in via di completamento.

Cosa offrirà Spusu?

Ovviamente top secret per il momento l’offerta commerciale che però, a quanto pare, sarà molto molto competitiva. Tanto che i vertici di Spusu si dicono non preoccupati dalla presenza forte di Iliad nel mercato nostrano.

Spusu farà di meglio? Secondo l’azienda, oggi Spusu ha principalmente il vantaggio di non avere costi di investimento per lo sviluppo della rete e di confezionare internamente le soluzioni software e tecnologiche.

Tutto fatto in casa per risparmiare e quindi offrire tariffe davvero ridotte ai minimi termini.

Del resto, in Italia, il modello MVNO, ha potenzialità ancora inesplorate. Da un lato è vero che l’MVNO paga un salato affitto e ha quindi possibilità di creare margine più ridotte ma è anche vero che in tempo di 5G e di grandi investimenti, gli MVNO possono muoversi agili, contrattando l’affitto con l’operatore di volta in volta più conveniente. E senza il peso di investimenti pesanti.

Struttura leggera e soluzioni costruite ad hoc. Potrà essere questa la formula magica di questo piccolo operatore pronto a sfidare i Golia del mercato italiano e a rubare la scena ad Iliad.

Il debutto è previsto nella prima parte del 2020. Se Spusu Italia imiterà in questo anche la casa madre, avremo tariffe con giga che si ereditano nel mese successivo. In Austria infatti, i giga non consumati possono essere sfruttati il mese dopo. Se questa possibilità fosse confermata, sarebbe una piccola e interessante rivoluzione per il mercato. Un buon inizio per questo operatore che noi di UpGo.news stiamo seguendo con grande curiosità.

Nel 2020 sarà anche rivoluzione Wind Tre

Il 2020 sarà senza dubbio l’anno che vedrà di nuovo protagonista Wind Tre. Il primo gestore italiano per numero di clienti sarà protagonista con la sua rete tutta nuova, pronta ad ospitare non solo l’esordiente Spusu ma anche Fastweb Mobile.

Il gestore controllato da Swisscom traslocherà, nella prima parte dell’anno dalla rete di Tim a quella di Wind Tre. E ricordiamo che oggi Wind Tre già ospita PosteMobile. Una posizione quindi, di assoluta leadership per il gestore di Hutchinson.

Ma le grandi manovre di Wind Tre non si fermano al lato network. Anche Wind Tre infatti, stando alle anteprime raccolte proprio qui su UpGo.news, sarebbe vicina ad un rilancio completo della propria offerta.

Magari sfruttando uno dei nuovi nomi che l’azienda ha registrato nelle scorse settimane presso il Ministero competente. Stiamo parlando ovviamente di Yolo, Vualà e Very. Tre nomi che per il momento non significano nulla ma che potrebbe rappresenterà la nuova entità di Wind Tre, bisognosa come non mai di rifarsi il look e tornare protagonista nel nostro mercato.

Cosa ne pensate?

Le novità quindi potrebbero essere moltissime. E ovviamente noi di UpGo.news continueremo a seguirle tutto, giorno per giorno.

Ma ora ci interessa sapere: voi cosa ne pensate di Spusu e delle ipotesi su una nuova Wind Tre. Scatenatevi, come sempre, nello spazio commenti proprio qui in basso.

10 commenti

  1. Torna in (scegliete voi quali), 500 gb minuti sms illimitati a 5 euro. Abbocca anche tu fino alla prossima rimodulazione.
    (messaggio ironico per i boccaloni che si credono furbi)

  2. Ho Spusu in Austria con un contratto solo dati flat: costa meno del precedente contratto che avevo con Drei e va più veloce.
    Se introducono anche in Italia questo contratto fanno il botto!

  3. Io la seconda SIM che è ho-mobile, la cambierei subito con SPUSU (chiaramente dipende dall’offerta), la prima che è Iliad, non si tocca, per quello che riguarda Wind Tre, non serve cambiare solo il nome, ma anche altro. Ciao a Tutti.

    • Io sono stato cliente Tre (sia prima che dopo la fusione con Wind) per tipo 6 anni. 2 rimodulazioni nel giro di 2 anni e operatori del servizio clienti dall’Albania maleducati e rompipalle. Li ho mandati educatamente “a cagare” cambiando operatore e passando a Iliad. Felicissimo così e penso che se la politica aziendale di Iliad rimarrà la stessa lo terrò per sempre cambiando offerte a mia scelta e in base alle mie esigenze.

  4. Ci fosse solo SPUSU…vi ricordate che si parlò anche dell’arrivo di PLINTRON entro il 2020? La cosa che mi sorprende è che i “big” rimangano tranquilli sulle loro posizioni tariffarie e politiche di rimodulazione. Qualcosa non torna….o no?

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