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Telegram, come funziona? Come si usa? La nostra guida completa

Guida Telegram. Come funziona Telegram

Tutto quello che c’ è da sapere su Telegram. Noi di UpGo.news siamo dei veri appassionati di Telegram e abbiamo deciso di condividere in questa pagina tutto quello che sappiamo su Telegram. Da tantissimo tempo gestiamo diversi canali su questa piattaforma e conosciamo abbastanza bene pregi e difetti di quest’app.

Nel nostro specifico caso, i canali Telegram ci permettono ovviamente di restare in contatto in maniera efficace con i nostri follower. Molto meglio di quello che è possibile fare usando Facebook, ad esempio.

Telegram funziona davvero bene e, anche per la messaggistica personale, fa il suo lavoro anche meglio di WhatsApp.

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IliadRecensioneAttiva IliadTelefonia Mobile7,99 euro10 su 10
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Ma non tutti ancora lo conoscono bene. E allora, come al nostro solito, utilizzando un linguaggio semplice e diretto, abbiamo preparato per voi una guida completa al mondo di Telegram. Come si usa Telegram? Come funziona? E dove si scarica?

Ma bando alle ciance, iniziamo a parlare seriamente di Telegram. Ecco qui un elenco degli argomenti che andremo a trattare all’interno di questa super guida:

UpGogram il canale per muovere i primi passi con Telegram

Il primo canale da seguire una volta scaricato Telegram? UpGogram, la nostra guida sempre aggiornata alle grandi novità del mondo Telegram, alle nuove feature, agli update, con consigli pratici su come usare davvero Telegram sfruttandone al meglio le potenzialità. UpGogram è la prima community italiana dedicata interamente a Telegram. Potete iscrivervi al Canale cliccando su questo link.

UpGogram è un canale di divulgazione aperto e libero. Entrate e commentate insieme a noi i diversi post e fatevi aiutare anche dagli altri utenti della community. Ma ora proseguiamo con la nostra guida su come si usa Telegram.

Cos’è Telegram

Telegram

Prima di entrare nel vivo, vi ricordiamo i link degli altri nostri due canali Telegram: UpGo.news su Telegramhttps://t.me/telefoniatv e 4Fan.it su Telegram: https://t.me/iliadnews

Oggi l’applicazione sicuramente più gettonata, nonché la prima a sdoganare la messaggistica istantanea, è stata proprio WhatsApp Messenger, palesatosi sul mercato nel lontano 2009, fino al suo assorbimento avvenuto nel 2014 da parte di Facebook.

Nel corso degli ultimi anni però, quello che sembrava aver monopolizzato la messaggistica mobile si è dovuto scontrare con l’entrata in scena di un concorrente nato nella nicchia, ma fortemente in crescita nell’ultimo periodo.

Stiamo parlando ovviamente di Telegram, un rivale eccellente di WhatsApp nato nel 2013 dall’idea dei fratelli Russi Nikolai e Pavel Durov, i quali avevano già partorito nel 2006 uno dei social network russi più popolari del paese, ovvero VK.

I motivi per cui Telegram ha velocemente guadagnato fiducia, con una costante crescita di utenti nell’arco degli ultimi 5 anni, è dovuto proprio al fatto di essere nato per fornire ai suoi utenti conversazioni coperte da privacy. Questo ha reso l’applicazione di messaggistica la migliore alternativa a WhatsApp. Privacy, ricordatelo, è la parola chiave fondamentale.

È al di là di tutto il vero motivo del successone di Telegram.

Una delle caratteristiche di Telegram è quella di essere un software libero, questo significa che gli utenti o determinate aziende possono apportare modifiche, a patto di rispettare le leggi del copyright, senza infrangere alcuna legge.

Tuttavia, gli autori non hanno reso disponibile il codice sorgente del lato server. Questo significa che non sarà mai possibile verificare l’effettiva segretezza delle conversazioni effettuate sul cloud. Per questo motivo, l’azienda non offre solo un modello di chat tradizionale, ma anche un sistema denominato Chat Segreta, ma di questo ne parleremo in maniera approfondita nei prossimi paragrafi. Abbiate ancora un po’ di pazienza.

Alla sua versione attuale Telegram è un servizio di messaggistica che permette di effettuare chiamate vocali, ma anche chat  testuali, e invio di file audio, immagini e altro rispettando un limite di 1,5 GB per ciascuno.

L’applicazione, sempre più in larga diffusione, ha raggiunto i sistemi operativi principali che popolano il mercato: iOS, Android, Windows, Mac e Linux.

Inoltre, al pari di WhatsApp, anche Telegram è fornito di una controparte desktop accessibile direttamente dal browser del PC.

Icona dell'App Telegram

COME SCARICARE TELEGRAM

Dopo questa lunga premessa a scopo introduttivo, è il momento di entrare in dettagli più specifici relativi all’utilizzo di Telegram.

Innanzitutto l’applicazione non ha costi, è scaricabile gratuitamente e non prevede alcuna sottoscrizione mensile.

Ovviamente, in base al dispositivo in uso, il metodo per scaricarla avrà dei percorsi leggermente diversi.

Leggi anche: per cosa viene usato Telegram?

Scaricare Telegram

Per scaricare l’applicazione sui sistemi operativi Android basta recarsi sul PlayStore o su App Store.

Come detto poco sopra, il download non è soggetto a costi, una volta terminato il download vi basterà recarvi nella vostra home del sistema operativo per avviare Telegram, caratterizzato dall’icona azzurra con un aeroplano di carta.

TELEGRAM SU PC

Logo di Telegram

Come già detto nel paragrafo introduttivo, Telegram non è solo disponibile sui dispositivi mobile, ma anche sui PC desktop, ed è accessibile attraverso l’applicazione dedicata oppure via browser a questo indirizzo. Una volta in pagina sarà necessario immettere i dati di accesso, ovvero il numero di telefono, al quale verrà subito dopo inviato un SMS con un codice per accedere definitivamente alla versione browser e riprendere  le conversazioni lasciate in sospeso.

Windows

Per scaricare l’applicazione di Telegram sui PC Windows basta recarsi sulla pagina ufficiale del servizio e cliccare sulla voce “Get Telegram for Windows”.

Scaricato il client bisognerà avviare il file .exe poi procedere al settaggio delle lingua.

Nel caso di Windows 10, il processo di installazione è ancora più rapido, poiché basta scaricarla dal Windows Store, seguendo un processo di ricerca estremamente simile a quello per la versione Windows Phone.

L’icona, denominata Telegram Desktop, sarà accessibile dal menù Start di Windows, oppure dallo stesso Desktop.

iMac

In maniera simile a Windows, anche su iMac esistono più opzioni per scaricare l’applicazione di Telegram. La prima è dal sito ufficiale, cliccando alla voce “Get Telegram for macOS”, eseguendo un download del client tradizionale seguito dall’installazione classica dei programmi per macOS.

La seconda opzione, forse la più comoda, è quella di recarsi sul Mac App Store, cercare l’applicazione di Telegram, cliccare sulla voce “Ottieni” e quindi avviare il download.

Linux

Per coloro che lavorano in ambito Linux, per questo sistema operativo l’installazione di Telegram richiede per forza di cose l’accesso alla pagina web ufficiale e cliccare sulla voce Get Telegram for Linux 32 bit/64 bit.

Una volta scaricato il pacchetto basterà avviare il client dell’installazione, identificato dall’estensione .tar.xz.

COME AVVIARE TELEGRAM

Una volta scaricato Telegram sui sistemi mobile, per avviare una prima conversazione con l’applicazione è necessario cliccare la voce “Inizia a Messaggiare”, una sorta di avvio che servirà in realtà a settare tutti i dati principali, inclusa la nazionalità di provenienza, accompagnato dal relativo numero di cellulare, il quale funge anche da riconoscimento.

Come utilizzare Telegram senza numero di telefono

L’avvio è decisamente intuitivo e permette immediatamente di familiarizzare con le varie opzioni messe a disposizione dal servizio.

CANALI TELEGRAM

Canale Telegram UpGo.news

Una volta entrati all’interno del mondo di Telegram, questo tenderà a svelare quasi immediatamente le sue caratteristiche che lo differenziano dalla maggior parte delle altre applicazioni di messaggistica istantanea.

L’applicazione non permette solo di avviare conversazioni testuali, inviare file audio, immagini, e gif, ma offre anche la possibilità di realizzare dei veri e propri canali di comunicazione.

Questi sono solitamente permettono agli utenti di interagire con i contenuti proposti dall’autore del canale. Spesso è uno strumento particolarmente utile soprattutto alle iniziative editoriali di molti siti web, che affidano alla comunicazione di un canale proprietario su Telegram l’erogazione di contenuti per coloro che sono iscritti.

Ai Canali si aggiungono poi i Gruppi, equivalenti di WhatsApp, in cui più persone possono dialogare, e anche inviarsi i file.

E proprio a proposito dei file, è importante sottolineare che ogni aspetto, quali messaggi, immagini e audio, vengono direttamente salvati all’interno del cloud di Telegram e possono essere poi scaricati fisicamente sul proprio dispositivo in secondo momento.

Questo ovviamente è merito della tecnologia crittografata, che permette di immagazzinare tutto tutto su dei server esterni, senza intaccare la memoria locale del dispositivo.

In aggiornamenti più recenti è stata inserita la possibilità di commentare all’interno dei Canali Telegram. Una feature che integra di fatto i gruppi dentro i canali e permette agli editori di interagire con il proprio pubblico di riferimento direttamente all’interno del canale, costruendo community decisamente più interattive e fidelizzate.

LA CHAT SEGRETA

Chat Segreta Telegram

Tra le altre caratteristiche di spicco di Telegram troviamo anche la “chat segreta”, la quale permette agli utenti di dialogare all’interno di una stanza virtuale nascosta, realizzata utilizzando una crittografia end-to-end, la quale non lascia alcuna traccia delle conversazioni, rendendo impossibile l’intercettazione di qualsiasi messaggio al suo interno.

La chat segreta ovviamente comporta dei paletti:

  • Non sarà possibile realizzare degli screenshot della conversazione
  • File o messaggi ricevuti non potranno essere inoltrati esternamente alla conversazione segreta.
  • La cancellazione di una conversazione dalla chat segreta verrà automaticamente eliminata anche dal dispositivo dell’altro proprietario, così da rimuovere automaticamente ogni traccia.
  • Nel momento in cui si avvia la conversazione, a prescindere dal dispositivo in uso, Telegram avvierà un blocco alla tastiera che le impedirà di memorizzare l’utilizzo di qualsiasi termine utilizzato in sede di conversazione. Sostanzialmente la tastiera entra in modalità incognita.
  • L’invio di messaggi, file o altro verranno automaticamente cancellati, ma è possibile impostare un timer di autodistruzione che può raggiungere anche una settimana di tempo.
  • Ogni Chat Segreta è caratterizzata da una chiave di crittografia composta da un immagine con un QR-Code e un testo alfanumerico. Solitamente queste coincidono per entrambi i dispositivi coinvolti nella conversazione privata.
  • Non è possibile modificare i messaggi, al contrario della chat in cloud tradizionale, che offre 48 ore di tempo per modificarli.
  • Non è possibile avviare una chiamata vocale tra utenti, ma sono comunque ammessi i file audio.

Inoltre, la Chat Segreta dovrà essere tenuta esattamente dal dispositivo da cui è stata originata. Se si avvia una conversazione da un dispositivo Android o iOS, le due parti non potranno proseguirla altrove, su PC desktop per esempio.

Il merito ovviamente è della crittografia end-to-end, che salva i messaggi direttamente sui dispositivi, e non nel cloud. Questo rende a tutti gli effetti le conversazioni irrintracciabili anche per gli stessi sviluppatori della piattaforma.

La Chat Segreta di Telegram resta probabilmente uno degli ambienti più sicuri, soprattutto nell’ambito di comunicazioni importanti, magari legate a qualche progetto lavorativo, o discussioni di tipo aziendale. L’obiettivo insomma, è quello di offrire agli utenti un luogo sicuro e affidabile in cui conversare, dandogli tutti gli strumenti necessari per farlo.

I BOT DI TELEGRAM

Tra le funzioni peculiari di Telegram troviamo anche i Bot, ovvero i cosiddetti utenti artificiali che possono essere integrati all’interno delle conversazioni, sia singolo che di gruppo. Essendo delle IA vere e proprie, questi possono essere modificati per agire in un certo modo durante le conversazioni, affidandogli per esempio dei ruoli particolari.

I Bot sono di diverso e tipo possono essere introdotti all’interno delle conversazioni, oppure modificati, accedendo al Bot Store di Telegram, da cui è possibile ottenere quelli più adatti alle vostre esigenze.

Una volta scelto il Bot più adatto, basterà ricordarsi del suo nome, digitarlo all’interno di un gruppo e così renderlo partecipe all’interno della discussione.

GLI STICKERS TELEGRAM

Stickers di Telegram

Tutti amiamo rendere le discussioni più vivaci attraverso l’utilizzo di meme, gif e altre immagini esilaranti. Telegram è abbastanza consapevole della cosa e quindi non si è lasciato certamente sfuggire l’opportunità di proporre i cosiddetti “Stickers”, ovvero degli adesivi digitali pensati per dare personalità e pepe alle interazioni tra gli utenti.

Per utilizzarli durante le conversazioni basta cliccare sull’icona a forma di emoticon sorridente e successivamente quella quadrata caratterizzata dalla linguaccia.

E’ possibile aggiungere ulteriore stickers al menù cliccando sulla stessa icona, accompagnata da +. Utilizzando questo metodo gli stickers verranno salvati sul dispositivo, pronti all’uso.

Grazie alla natura open source di Telegram, molti utenti adesso sono soliti crearsi degli stickers personalizzati, e tramite degli appositi canali sul web e possibile scovarne numerosi da installare manualmente sul dispositivo.

TELEGRAM GUADAGNA?

Una delle domande più frequenti quando si parla di Telegram è: “ma come si sostiene Telegram?”

Come abbiamo riferito in apertura, l’applicazione nasce per contrapporsi a WhatsApp, puntando sulla sicurezza, ma al contempo offrendo agli utenti una maggiore libertà di utilizzo e personalizzazione dell’esperienza social.

Tutto questo è proposto senza alcun vincolo di sorta, lontano da qualsiasi canone mensile o altro.

Tuttavia a dicembre 2020 Durov, padre fondatore di Telegram annuncia novità proprio su questo fronte, parlando di nuovi sistemi di monetizzazione e pubblicità veicolata attraverso i canali di Telegram. Inoltre, per le aziende sarà possibile investire sulla piattaforma acquistando spazi ads. Insomma, anche Telegram dopo anni di totale gratuità proverà a finanziarsi da sola, puntata su una pubblicità comunque meno invasiva rispetto alle altre piattaforme. E decisamente meno centrale rispetto, ad esempio, a Facebook.

BLOCCARE SU TELEGRAM

Sicurezza a parte, Telegram resta comunque un sistema di messaggistica, e come tale, il suo utilizzo può comportare anche alcuni incontri con spiacevoli individui che possono provocare dei fastidi sul lungo tempo, magari inviando decine di messaggi inopportuni o fastidiosi.

Se volete eliminare questi utenti basta semplicemente bloccarli, e il procedimento è davvero semplice.

Per farlo basta avviare una chat con l’utente che si desidera bloccare e toccare la sua immagine del profilo,da cui sarà possibile accedere alla schermata relativa alle informazioni sul contatto.

All’interno di questo menù bisognerà cercare la voce Blocca (su Android), oppure Blocca Utente (su iOS).

Per sbloccare invece gli utenti basta recarsi nelle Impostazioni, accedere al menù Privacy e sicurezza, la voce  Utenti bloccati, ed effettuare un tap prolungato sul contattato. Sullo schermo comparirà la scritta Sblocca. Nel caso di un sistema operativo iOS bisogna effettuare uno swipe da destra verso sinistra sul contatto e cliccare il pulsante Elimina.

CANCELLARE ACCOUNT TELEGRAM

Se Telegram non soddisfa le vostre aspettative, e volete rimuovere ogni vostra traccia dalla piattaforma, basterà recarsi a questo link e digitare il numero di telefono utilizzato per la registrazione al servizio. Cliccando sul tasto Next si aprirà una nuova pagina in cui bisognerà inviare un codice mandato da Telegram, da digitale alla voce “Confirmation Code”.

Fatto questo bisognerà compilare un breve questionare spiegando i motivi della cancellazione e poi cliccare sul tasto Done.

La cancellazione dell’account comporterà la perdita di tutte le discussioni salvate sul Cloud, file, audio, foto, stickers e bot. Questo ovviamente non precluderà al vostro possibile ritorno in futuro, fattibile attraverso una nuova registrazione (anche con il medesimo numero).

Se volete rimuovere ogni traccia di Telegram anche dai vostri sistemi, ecco come fare:

  • Android: basta tener premuto sull’icona dell’applicazione e trascinarla verso il classico comando della disinstallazione.
  • iOS: anche qui basta tenere premuta l’icona dell’applicazione e poi pigiare il tasto “x” in alto a sinistra, e successivamente la voce Elimina che apparirà a schermo.
  • Windows: come qualsiasi altra applicazione basta recarsi al Pannello di controllo, cercare l’icona con nome, e poi cliccare su Disinstalla.
  • Mac: bisognerà accedere al Launcher, cercare l’icona dell’applicazione e tener premuto sull’icona fino a quando non comparirà l’icona “x” in alto a sinistra da cliccare per procedere alla rimozione.

DIFFERENZE TRA TELEGRAM E WHATSAPP

Le differenze tra WhatsApp e Telegram sono moltissime ed è veramente un derby, digitalmente parlando, entusiasmante. Diciamo in maniera molto riassuntiva che WhatsApp è un software di Facebook (con tutti i pro e i contro che questo comporta) mentre Telegram è un ecosistema decisamente più aperto e libero.

La grande differenza, secondo noi, sta poi nella possibilità in Telegram di seguire canali e quindi consultare tantissimi contenuti in linea con i propri gusti. Mentre WhatsApp è semplicemente un’app di messaggistica, Telegram è quello ma anche tante altre cose. Avvicinandosi anche ad un classico social network, con un vantaggio di fondo che a noi piace tantissimo: nessun algoritmo a proporvi in maniera forzata contenuti, nascondendone altri. Su Telegram, veramente, l’utente è chiamato a scegliere da sé i contenuti da visualizzare quotidianamente, in barba alla bolla di filtraggio che ormai domina i meccanismi di tutti i social network, compreso il papà di WhatsApp.

Voi utilizzate Telegram? Cosa ne pensate? Come sempre diteci la vostra qui sotto, nell’apposito spazio riservato ai commenti

4 commenti su “Telegram, come funziona? Come si usa? La nostra guida completa”

  1. Ho installato Telegram solo per comunicare provvisoriamente con una ragazza.
    In due o tre giorni,mi ricontatta una vecchia amica, anche se io non l’ho chiamata,e mi chiede”sei proprio tu?”
    Poi il proprietario del distributore automatico dove prendo le bibite mi dà il benvenuto.
    Anche in questo caso, io non l’ho chiamato.
    È ovvio che entrambi hanno avuto il mio numero perché in passato io l’ho dato,in due diverse circostanze…..ma cosa vuol dire?
    Che il mio nickname è bruciato?
    Che non serve a niente mettere un altro account?
    Non ho niente da nascondere ma sono un po’sconcertata.

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  2. “Di contro, l’applicazione soffre di alcune mancanze come le videochiamate e le chiamate VioP. Whatsapp oltre a questi vantaggi, risulta attualmente l’applicazione comunque più diffusa al mondo.”

    Le chiamate voce su Telegram esistono da circa due anni…

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  3. Possibile che ancora si continui a dire che i gruppi Telegram arrivino a 1000 utenti quando ormai è gia da molto che possono arrivare fino a 200.000 membri,
    la differenza non è da poco.

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