Ormai li avrete sicuramente visti un sacco di volte. Stiamo parlando dei bollini colorati che accompagno le offerte telefoniche fibra di tutti gli operatori, come TIM, Fastweb ma anche  Tiscali, 3 o le offerte a marchio Wind per la casa. Ma a cosa servono questi bollini e cosa stanno ad indicare?

Bollini Fibra
Bollini Fibra. Come funziona, a cosa servono e sopratutto come si interpretano. La nostra guida facile facile all’uso dei bollini AGCOM.

Anche Open Fiber li sta pubblicizzando sia in tv che on line per migliorare la conoscenza e la distinzione dei diversi bollini, molto importanti ai fini della scelta consapevole di un’offerta.

L’utilizzo dei bollini di colore rosso, giallo e verde, seguono un po’ la logica dei bollini che da anni siamo abituati a vedere applicati sui canali televisivi nei vari programmi e sono stati introdotti alcuni mesi fa dall’Agcom.

Lo scopo è cercare con un linguaggio semplice e immediato, riconoscibile da tutti, di garantire maggiore trasparenza e un aiuto concreto nella scelta di un’offerta in fibra (ma anche non fibra, in realtà).

Si perché prima di entrare nel merito del significato dei bollini introdotti dall’Autorità, è bene specificare che non tutte le offerte telefoniche per il telefono fisso garantiscono la fibra vera al 100%. Occorre fare quindi delle importanti distinzioni che cercheremo di spiegarvi anche noi nella maniera più semplice possibile.

Fino all’introduzione dei bollini, gli operatori facevano un po’ come gli pare (tanto per cambiare direte voi) e proponevano offerte con la dicitura fibra, anche laddove non si poteva parlare di una vera connessione in fibra.

Cosa dice la delibera AGCOM

Intanto riassumiamo brevemente il contenuto della delibera di Agcom, la numero 292/18 che ha voluto definire una serie di modalità operative per gli operatori tra cui una più chiara comunicazione delle caratteristiche delle offerte che vengono commercializzate. E che riguardano anche l’infrastruttura utilizzata per l’erogazione dei servizi di connettività.

Tra queste modalità spiccano degli obblighi di trasparenza nelle informazioni fornite in fase pre-contrattuale e l’utilizzo dei sopracitati bollini di colore diverso che andiamo a spiegare nella maniera di seguito. Entriamo quindi nel vivo: come funzionano i bollini della fibra e cosa indicano esattamente?

Attenti ai bollini!

Cominciamo proprio con il bollino che potremmo definire “positivo”, quello Verde, contrassegnato dalla lettera F – Fibra, che indica che l’offerta proposta è completamente in fibra che arriva direttamente nell’abitazione (FTTH – Fiber to the home oppure FTTB – Fiber to the building) oppure una cabina in fibra posta direttamente in un condominio.

In questi casi si possono ottenere prestazioni elevatissime, raggiungendo fino a 1Gigabit al secondo in download.

Il bollino giallo invece indica una fibra misto rame oppure Fibra misto Radio contrassegnate dalle sigle FTTN/FTTC/FWA+: in questo caso parliamo di fibra che non raggiunge direttamente l’abitazione o magari il condominio ma solo fino all’armadio (Fiber to the cabinet) posto magari in strada ma a volte molto distante dall’abitazione.

È chiaro che in questo caso le prestazioni e la velocità di connessione sono piuttosto ridotte rispetto alla fibra diretta all’abitazione. In questo caso possiamo anche avere una fibra che si collega con una stazione base e parliamo di FWA+.

A seconda delle zone, con offerte di questo tipo è possibile raggiungere una velocità di circa 100Mbps in download e circa 20Mbps in upload. In alcuni casi, Fastweb può garantire anche sui 200Mbps in download, non parliamo certamente di un brutto servizio, anzi è piuttosto performante.

Passiamo al “bollino amaro” per cosi dire. Quello rosso che indica un servizio assolutamente non in fibra ma Rame/Radio con le sigle FTTE/FWA.

Nel caso di bollino rosso, quindi non si indica una connessione in fibra ma esclusivamente in rame che parte da una centrale locale fino all’abitazione o condominio dell’utente.

In poche parole gli operatori sono obbligati a garantire sui siti internet dove vengono pubblicizzate le offerte ma anche a voce tramite gli operatori telefonici le varie distinzioni di offerte e la velocità che può essere garantita, per quanto anche in questo caso possano esserci alcune variabili.

Infatti se un operatore sostiene di garantire fino a 200Mbps, non è detto che nell’abitazione dell’utente si raggiunga tale velocità, anche perché entrano in gioco piccole grandi variabili ambientali, di dispositivi connessi contemporaneamente e altro.

Gli operatori quindi sono tenuti a specificare o pubblicizzare la fibra solo quando si tratta di FTTH/FTTB.

Il termine fibra può essere utilizzato anche nel caso del misto Rame o misto radio quindi con le sigle FTTN/FTTH.

In tutti gli altri casi, come riportato sopra in merito ai vari bollini in nessun caso si può parlare di fibra. Se dovesse accadere viene fatta una pubblicità ingannevole e quindi fornita una informazione errata e andrebbe segnalato.

C’è da fare anche un ulteriore precisazione: anche se nelle pagine delle offerte degli operatori trovate il bollino verde, quindi garanzia della fibra al 100% non è detto che la vostra abitazione sia raggiunta da questa tecnologia.

Infatti in questi casi va sempre fatta la verifica online inserendo il proprio indirizzo e città con eventuale numero telefonico. La verifica stabilirà che tipo di connessione può essere garantita nella vostra zona.

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