La copertura di Ho Mobile. Torniamo a parlare di Ho Mobile nella nostra serie di post dedicati alle recensioni e alle nostre prove su strada. Oggi approfondiamo ancora il tema Ho Mobile, focalizzandoci in particolare sulla copertura del territorio che questo gestore garantisce. Ho è un MVNO. Ovvero un gestore virtuale. E sempre in questo articolo cercheremo di spiegarvi cosa significa. Se volete conoscere il nostro punto di vista generale su Ho, abbiamo elencato pregi e difetti di questo operatore telefonico nella nostra Recensione di Ho Mobile. Se invece a preoccuparvi maggiormente è proprio la copertura e vi state chiedendo se Ho prende bene e dappertutto, allora continuate la lettura di questo post.

Copertura di Ho Mobile. Recensione
Torniamo a scrivere di Ho Mobile approfondendo il tema della copertura di rete. Ho Mobile prende bene? Assicura una buona copertura? E internet come va con Ho? Abbiamo cercato di rispondere a tutte le vostre domande, in questa nostra puntata delle “Opinioni di UpGo.news”.

Con l’arrivo di Iliad sul mercato italiano lo scorso anno, è scattata una vera e propria corsa alle offerte low cost, tutto dettato proprio dalla grande aggressività dell’operatore francese.

Una politica di mercato, quella dell’aggressività, che si fonda sulla trasparenza nei confronti dei clienti attraverso degli slogan e consueti spot televisivi a cui risulta davvero difficile poter puntare il dito.

Nel furore di quei giorni caldissimi in cui l’operatore francese si apprestava a debuttare nel territorio italiano, nell’ombra Vodafone stava spianando il terreno al debutto di Ho Mobile, un concorrente agguerrito, e da molti additato quasi come un clone pensato per arginare l’arrivo di Iliad in Italia.

Oggi vogliamo quindi ripercorrere attraverso una dettagliata analisi dei servizi, quello che Ho Mobile sta rappresentando attualmente sulla scena della telefonia mobile italiana, che analogamente a Iliad, a breve raggiungerà il traguardo del primo anno di vita effettivo nel nostro paese.

Ecco qui elencati, tutti gli argomenti che andremo a trattare in questo articolo:

Ho Mobile è un clone di Iliad?

Logo di Ho Mobile
Logo ufficiale di Ho, gestore telefonico del Gruppo Vodafone.

Il 23 Gennaio 2017 viene fondata la società VEI s.r.l., operatore virtuale low cost che non nasconde, a partire dal suo acronimo (Vodafone Enabler Italia) i legami con Vodafone Italia.

Tuttavia Il lancio effettivo dell’operatore è avvenuto solo il 22 Giugno 2018 attraverso un nuovo brand denominato “Ho. Mobile” proprio con l’intento di mettere i bastoni tra le ruote al lancio italiano di Iliad, che nel giro di pochi giorni era riuscita a spiazzare tutte le strategie commerciali della concorrenza, siano essi delle MVNO oppure dei gestori principali.

Non c’è stato scampo davvero per nessuno. Ho Mobile ha però deciso di cavalcare la politica dei prezzi low cost apportata da Iliad proponendo tariffe di pari valore. Trattandosi però di un operatore virtuale, sappiamo più o meno tutti che alla base del “low cost” si nascondono ovviamente dei compromessi di natura tecnica dovuti alla rete su cui si appoggiano i gestori per erogare i propri servizi di telefonia mobile.

Ho Mobile, la copertura di Vodafone e i limiti di velocità

Ho Mobile non sfugge a questa tradizione (che per ragioni di mercato ha senso). Essa infatti non è dotata di una rete proprietaria, bensì si appoggia alle infrastrutture di Vodafone, avvalendosi nelle sue offerte anche della rete 4G. Ovviamente il trucco che giustifica l’accessibilità è dovuto ai paletti, piuttosto evidenti, sulla velocità di connessione.

Il lato positivo è che la copertura di segnale garantita da Ho Mobile è equivalente a quella di Vodafone. La pecca invece, si nasconde nei già citati limiti di velocità: 30 Mbit/s sia in download sia in upload.

Cosa succede quindi? Che in buona sostanza Ho Mobile pur proponendo una copertura adeguata e conforme a quella già offerta da mamma Vodafone (il 99% del territorio è garantito), non garantirà mai le medesime prestazioni in termini di velocità.

Anche risultando più lenta di Vodafone, Ho Mobile riesce comunque a proporre, entro i suoi limiti, una velocità stabile capace di pareggiare tranquillamente i conti con le linee ADSL tradizionali che viaggiano fino a 10 Mega.

La navigazione via web scorre in maniera piuttosto piacevole, con caricamenti rapidi delle pagine (anche le più pesanti). Come sempre la prova migliore su strada è Netflix, il cui punto di forza è dotato proprio dall’adattabilità del segnale video in base alla velocità di connessione su cui si ritrova ad effettuare lo streaming dei contenuti.

Da questo punto di vista l’esecuzione dei contenuti risulta soddisfacente e anche capace di raggiungere risoluzioni video che viaggiano tra i 1080 e 720p. Il 4K resta un bel miraggio da questo punto di vista, ma soprattutto in ottica mobilità, risulta davvero difficile bollare in maniera negativa una così valida connessione.

La Copertura del territorio di Ho Mobile

Copertura Ho mappa
Mappa italiana con la copertura di Ho Mobile. Il brand low cost vanta il 99% di copertura in Italia (grazie ovviamente alla rete di Vodafone).

La copertura sul territorio (che ribadiamo essere garantita al 99% da rete Vodafone) è ovviamente quel plus importante da tenere in considerazione al momento della sottoscrizione dell’abbonamento. A questo poi si aggiungono i già citati costi delle promozioni, che periodicamente propone offerte di tipo operator attack legate alla portabilità da altro operatore.

La pagina del sito ufficiale dedicata al fattore copertura è questa qui.

Possiamo quindi considerare Ho Mobile un clone perfetto di Iliad? Nonostante tutte le limitazioni del caso, è impossibile non ritrovare nell’operatore virtuale di Vodafone tantissime similitudini, a partire dai costi molto bassi delle offerte Ho e soprattutto per la qualità della copertura del segnale.

Se siete interessati ad approfondire il paragone tra Iliad e Ho Mobile, potete leggere la nostra completa recensione che mette a confronto questi due gestori. La trovate cliccando qui.

L’operatore rosso, dal canto suo vanta una delle migliori coperture su tutto il territorio nazionale, ma al contempo pone delle limitazioni a Ho Mobile di carattere commerciale per impedirgli di fare troppa concorrenza in casa.

La presenza di Vodafone alle spalle dell’operatore virtuale tende a bruciare sul tempo anche lo scetticismo, spingendo tantissimi potenziali clienti a voltare lo sguardo verso la concorrenza prima ancora di tentare l’approccio alle selezione delle offerte.

Dopotutto la fama dell’operatore rosso con le rimodulazioni genera polemiche in maniera periodica, con discussioni di ogni genere che si consumano sui social tra clienti e assistenza.

Noi da questo punto di vista vogliamo ribadire che, a discapito di una certa abitudine non proprio esaltante da parte di Vodafone, Ho Mobile promette un prezzo fisso “senza costi extra” sui servizi opzionali, già inclusi all’interno dell’abbonamento sottoscritto. E questo ci piace molto.

Vi sono comunque alcune perplessità più o meno rilevanti nell’economia dei servizi offerti da Ho Mobile: l’assenza della segreteria telefonica e Il trasferimento di chiamata, quest’ultimo inserito in maniera “mascherata” nelle offerte a consumo sul credito a disposizione sulla SIM.

Le riteniamo delle mancanze abbastanza marginali. Soprattutto guardando alla segreteria telefonica quasi considerata obsoleta a seguito dell’evoluzione della messaggistica moderna sui cellulari.

L’assistenza telefonica di Ho Mobile può essere la community?

Ho assistenza
Screenshot dell’area di assistenza e supporto di Ho Mobile.

L’assistenza telefonica di Ho Mobile apre una parentesi molto spinosa, fatta di alti e bassi: l’assistenza telefonica al numero 19.21.21 non risulta sempre rintracciabile, forse con l’obiettivo di mitigare gli operatori reali e virare il proprio approccio sulla pagina ho.officina, una sorta di community virtuale nella quale gli utenti cercano di aiutarsi a vicenda attraverso gli oltre 16 mila post a disposizione in cui è possibile interagire con gli altri.

Si, parliamo di un vero e proprio servizio assistenza “fai da te” in cui si premia l’attività nel fornire assistenza agli altri tramite un sorta di scalata alla classifica. Più fornirete assistenza, più diventerete degli elementi ritenuti fiduciosi da parte della vasta community dell’operatore virtuale.

A conti fatti questa scelta, un po’ giocosa, di stimolare gli utenti ad interagire tra loro offrendosi consigli e aiuti di ogni genere è francamente geniale. Il problema è sembra una pretesa nei confronti dei propri clienti, che magari non vogliono spendere le proprie giornate tra i post per la risoluzione di un problema, e guardano con sempre grande interesse ai metodi vecchia scuola con incessanti telefonate ai call center, nella speranza di una risoluzione.

Si premia insomma il tentativo di svecchiare un po’ l’approccio classico, peccato che lo si tenga talmente tanto in considerazione da soppiantare l’efficienza dell’assistenza telefonica classica. Ironicamente. non possiamo che lodare invece la decisione di rendere il numero verde 800.688.788 accessibile dai clienti e non di Ho. Mobile.

Il dilemma dell’acquisto online della sim

Altra nota un po’ dolente relativa a Ho Mobile è dovuto proprio all’acquisto delle SIM online, accompagnate da un contatore in tempo reale che segnala il loro esaurimento.

Nel momento in cui si esauriscono le scorte (che stranamente sembrano essere sempre poche), l’operatore obbliga sostanzialmente i clienti a recarsi nei punti vendita che aderiscono alla distribuzione delle SIM attingendo da una mappa virtuale che mostra la locazione più vicina.

Una scelta davvero astrusa, a tratti imperdonabile, considerando che parliamo comunque di SIM legate al brand principale di Vodafone. Obbligare dei potenziali clienti a rinunciare l’acquisto di una SIM online non contribuisce certamente in maniera positiva alla visibilità di un gestore telefonico.

Com’ è la velocità di connessione con Ho Mobile?

Appurato quindi che Ho Mobile nasce per emulare moltissime delle caratteristiche di Iliad, non può dirsi comunque lo stesso dell’aspetto più tecnico.

La velocità di connessione si porta dietro dei paletti imposti dall’operatore principale per non generare una concorrenza interna, ma come abbiamo già ribadito, nel suo insieme funziona perfettamente se non si hanno grandi pretese. Di contro sussistono alcune scelte stravaganti legate al servizio dell’assistenza clienti, e una generale pochezza di servizi opzionali inclusi nell’abbonamento.

Ribadiamo che si tratta di una scelta abbastanza discutibile inoltre, quella di limitare la quantità delle SIM acquistabili online, almeno considerando la volontà dell’operatore di colpire direttamente i clienti di Iliad.

Se si fanno i conti con queste limitazioni, Ho Mobile resta senza dubbio uno degli operatori virtuali più agguerriti sulla scena, con un listino di offerte a basso costo da tenere sicuramente d’occhio. Ma il vero punto di forza è rappresentato da una copertura sul territorio nazionale di buon livello grazie alla rete Vodafone.

A prescindere da quelli che sono i pro e contro di questo gestore, è impossibile comunque non restare impassibili alla presenza di Vodafone a muovere tutti i fili, e che, come abbiamo già ribadito in qualche paragrafo precedente, si porta dietro dei dubbi da non sottovalutare per il futuro. Ho Mobile resterà fedele alla sua filosofia del prezzo fisso, oppure dobbiamo aspettarci brutte sorprese nei prossimi mesi relative alle rimodulazioni?

La copertura di rete di un MVNO?

Dato che abbiamo parlato più volte di Ho Mobile come operatore virtuale (MVNO), vogliamo chiudere questa analisi per aiutarvi a comprendere meglio questo ricorrente denominativo.

MVNO, l’acronimo di Mobile Virtual Network Operator. In realtà è solo una delle tante sigle, dato che ne esistono diverse tipologie

Le più comuni che possono destare dei dubbi sono sicuramente MNO (Mobile Network Operator), MVNO (Mobile Virtual Network Operator) e MVNE (Mobile Virtual Network Enabler).

Scopriamo quindi le differenze tra questi tre acronimi, è che in modo essi si legano al mondo della telefonia mobile.

Mobile Virtual Network Enabler

MVNE sta per Mobile Virtual Network Enabler, e indica tutte quelle compagnie che mettono al servizio di altri operatori virtuali la propria piattaforma fornendo un servizio clienti, fatturazione del cliente, e una raccolta di statistiche di consumo del traffico.

Nella maggior parte dei casi questi provider gestiscono anche tutta la sezione legata alla messaggistica come gli SMS e gli MMS. Un network di tipo “Enabler” funge quindi soprattutto da tramite tra l’operatore virtuale e l’operatore reale (MNO) che fornisce appoggio con la propria rete.

Mobile Virtual Network Operator

MVNO sta per Mobile Virtual Network Operator, una sigla battezzata agli inizi degli anni ’90 e indica tutte quelle piccole compagnie telefoniche che si appoggiano sullo spettro radio di altri operatori telefonici reali per erogare il proprio servizio, ovvero gli operatori virtuali.

Principalmente le MVNO sono aziende molto piccole, ma anche molto diffuse grazie alla loro particolare condizione. L’assenza di una licenza per la diffusione della rete permette loro di proporre delle offerte diametralmente opposte a quelle degli operatori reali, garantendo dei costi più appetibili, meglio identificate oggi come le “promozioni low-cost”.

Al contempo, i costi ridimensionati delle loro offerte si riflettono comunque su dei servizi di rete non sempre eccellenti, penalizzati appunto dalla necessità di appoggiarsi agli altri operatori. Alcuni operatori virtuali sono infatti ancora legati alle connessioni in 3G.

Esistono poi anche i Full MVNO, ovvero l’operatore virtuale che gestisce in piena autonomia il servizio clienti, la fatturazione e le analisi del traffico dati, insieme a tutti gli altri potenziali servizi che potrebbe garantire una piattaforma MVNE. Tutto ovviamente ad eccezione della rete, che resterà in ogni caso di proprietà dell’operatore reale con cui la MNVO ha stretto i propri accordi per la fornitura di rete. Le SIM invece vengono erogate

Enhanced Service Provider

Altra variante sono gli ESP MVNO (Enhanced Service Provider), ovvero quegli operatori che dispongono solo delle infrastrutture per la fornitura dei VAS (Value Added Services) e quelle per la commercializzazione dei prodotti.

In poche parole essi forniscono la rete d’accesso e si occupano di fornire le sim card della MNO.

Mobile Virtual Network Aggregator

Questa tipologia di operatore si occupa invece di fornire i servizi mobile e dati all’ingrosso a tutte quelle società del mercato mobile che forniscono servizi ai propri clienti. Questo ramo del settore si occupa esclusivamente della comunicazione a livello contrattuale con tutti gli operatori MNO e MVNO a cui si appoggiano per l’erogazione finale dei servizi ai clienti.

Come sempre, le nostre recensioni rappresentano esclusivamente il nostro punto di vista sui prodotti e non vogliono ergersi a verità assolute. Anzi, come sempre ci farebbe piacere il vostro supporto. Avete provato Ho Mobile? Siete clienti di questo operatore?

Cosa ne pensate della copertura di Ho Mobile? Utilizzate lo spazio commenti qui in basso per dirci la vostra. Vi aspettiamo.

Il Giudizio di UpGo.news
Copertura Ho Mobile
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