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Coronavirus, quando chiamare il numero 1500?

Questo post è stato aggiornato con nuove informazioni il 15/05/2021

Numero Emergenza 1500

Boom di contatti per il numero telefonico 1500 dedicato all’emergenza Coronavirus che si sta accendendo purtroppo in Italia proprio in queste ore. Ma a cosa serve il numero 1500? E sopratutto in quali circostanze va contattato?

Questo post è stato aggiornato il 19 marzo 2020.

Si tratta di una numerazione molto importante, nata per supportare la cittadinanza sia dal punto di vista sanitario che psicologico e raggiungibile sia con gli operatori di telefonia fissa che di telefonia mobile.

Chiamare il numero 1500 è gratuito da Tim, Vodafone, Wind Tre, Iliad, PosteMobile, FastwebMobile e da tutti i gestori MVNO “minori”. Sempre gratuita la chiamata dai gestori telefonici di telefonia fissa.

Ma quando si rende utile chiamare il numero 1500?

Il numero 1500

In queste ore, lo speciale call center 1500 attivato sotto la direzione del Dicastero del Ministro Roberto Speranza ha ricevuto un vero e proprio boom di telefonate, risultando per alcune ore quasi irraggiungibile. Destino condiviso anche dallo speciale sito web messo in piedi dalle autorità per informare i cittadini sugli eventi legati dalla diffusione del Coronavirus in Italia.

In quali casi chiamare il numero telefonico 1500? A cosa serve il numero 1500?

Si tratta di un numero di pubblica utilità che risponde h24, 7 giorni su 7. È una vera e propria centrale operativa che hai il compito di rispondere alle domande più frequenti e importanti sull’emergenza del Coronavirus. Dubbi, incertezze, sospetti di contagio.

Il numero è ovviamente rivolto particolarmente a chi ha sintomi come febbre e infiammazione delle vie respiratorie e crede di aver avuto recenti contatti con persone infette. Vale ovviamente sempre la massima attenzione per chi ha effettuato recenti viaggi in Cina e presenta anche lievi sintomi. E per chi, nei giorni scorsi, ha avuto contatti nelle zone oggi focolaio di Lombardia e Veneto.

Per chi comunque avverte sintomatologie importanti, resta a disposizione il numero unico d’emergenza 112. Quindi se pensate di avere i sintomi del virus nCov, continuate pure a fare riferimento alla normale numerazione di pronto soccorso.

Chi risponde al numero 1500

Come detto il numero 1500 Coronavirus è una sala operativa dedicata alla crisi nCov. Vista la versatilità del supporto offerto, operano all’interno del call center sia personale sanitario che mediatori culturali, rivolti in particolare all’utenza cinese residente in Italia.

Come ci ricordano le autorità in queste ore, in ogni caso, niente panico. Si tratta di un’emergenza che è già in gestione del Governo e delle autorità competenti con una serie di azioni atte a limitare la diffusione di un virus che, è bene ricordarlo, al momento ha un tasso molto basso di mortalità.

Quindi, potete approfittare del numero telefonico speciale 1500 anche per farvi supportare psicologicamente e per ricevere risposte a dubbi in un momento, questo, dove è davvero importante mantenere i nervi molto saldi.

7 commenti su “Coronavirus, quando chiamare il numero 1500?”

  1. Dopo un’ora di attesa cade la linea alla faccia di questi buffoni che ti dicono che è gratis intanto ti spariscono i minuti che te paghi quando ti rispondono poi non sanno neanche quello che dirti è un servizio che paga la comunità e non serve a niente perché non sono all’altezza di risponderti…….. come tutto sul Covid …,…….. Che governo di merda

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  2. Numero fasullo…dopo 15 min di attesa sentivo solo dei clic e in sottofondo il rumore del traffico, segno che chi era dall’altra parte semplicemente lasciava scorrere il tempo senza rispondere…
    Altri soldi pubblici rubati da chi sa quali malfattori…ladri…VERGONATEVI..

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  3. infatti ti staccano il telefono mentre parli io trovai un operatore che pre sonno e russava da fare schifo poveri noi

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  4. Numero chiamato innumerevoli volte e in fasce orarie differenti. Quando squilla, dopo due minuti cade la comunicazione. Quando vieni messo in attesa, dopo 15 minuti staccano il collegamento. E’ la solita operazione di facciata, dicono che c’è un servizio, ma di fatto non è attivo.

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  5. Vorrei porvi un quesito domani devo recarmi al lavoro fuori regione solitamente andavo in treno ma rientro dopo 3 mesi di malattia per una forte infezione e insufficienza renale e il treno e la strada a piedi dalla stazione al posto di lavoro non sono ottimali posso farmi accompagnare in macchina da mio papà?con autocertificazione x entrambi foglio ricovero ospedale e la mia busta paga che dimostra che lavoro in Trentino e una mia dichiarazione può rientrare per mio papà nella voce necessità?lui mi accompagna senza scendere dall auto grazie mille buona giornata

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