Come funziona PosteMobile? Vale la pena scegliere PosteMobile? A chi si appoggia? Nella nuova puntata delle Opinioni di UpGo.news, andiamo oggi a scoprire PosteMobile. Operatore che, a nostro modo di vedere, aveva iniziato la propria avventura alla grandissima ma che poi si è perso un po’ per strada. Vediamo perché. Buona lettura.

PosteMobile Opinioni
Opinioni sul servizio PosteMobile, l’ MVNO di PosteItaliane. Come funzione PosteMobile? Quale è la sua copertura e rete d’appoggio? Conviene davvero?

PosteMobile è l’operatore telefonico leader nel panorama italiano degli MVNO. Ad oggi è senza dubbio il più diffuso. Una leadership mantenuta incontrastata fin dagli esordi del gestore. Nei diversi report di AGCOM, ha registrato ultimamente qualche passo indietro nel numero di clienti. Fatto sta che l’operatore è forte di una quota di mercato pari a circa il 50% del settore MVNO. In pratica, tra tutti i clienti di operatori virtuali italiani, circa la metà sono da tempo utilizzatori di PosteMobile.

Oggi andremo alla scoperta dell’offerta di questo operatore telefonico virtuale. Abbiamo provato i servizi di una sim PosteMobile e vi raccontiamo tutto su rete di copertura e pro e i contro del servizio e delle tariffe PosteMobile.

Tariffa Migliore Oggi

PosteMobile è nato nel 2007 come offerta interamente sviluppata da Poste Italiane e perfettamente sinergica con le strategie del gruppo.

Ma perché PosteMobile è il maggiore operatore virtuale italiano? È anche il migliore?

PosteMobile Creami Giga
Il logo di PosteMobile

PosteMobile ha operato da subito come MVNO con una marcia in più. Nei primi anni l’operatore è stato forte principalmente di due elementi caratterizzanti:

  1. La distribuzione: grazie alla spinta forte del brand negli Uffici Postali, PosteMobile si è diffusa molto rapidamente. Parliamo di una rete commerciale non comune. Grazie agli Uffici Postali, PosteMobile ha goduto della più vasta rete di “negozi” presente nei negozi. La situazione ovviamente è la stessa anche oggi. Solo che negli ultimi due anni, pare che la spinta che i dipendenti cercano di dare al marchio sia fortemente diminuita. Fino a qualche tempo fa, a chiunque veniva proposta una nuova sim PosteMobile anche dopo l’invio di una semplice raccomandata. “Già conosce i servizi PosteMobile?” era la frase con la quale si chiudeva ogni conversazione con un dipendente delle Poste. Un boost particolarmente forte che è stato probabilmente il principale motivo della crescita esponenziale di questo gestore.
  2. La rete: PosteMobile ha iniziato la propria attività grazie all’accordo con Vodafone che forniva a PM copertura e sim card. Ad oggi le nuove sim PosteMobile sono invece su rete Wind e vengono gestite totalmente in casa. PosteMobile è infatti ora un FULL MVNO. Tutto sommato ha gestito bene questo upgrade tecnologico e alla nostra prova su strada, non si segnalano particolari problemi. Resta il fatto che nel primo periodo, la partnership con l’ex Omnitel ha fatto bene al piccolo operatore giallo, visto che si potevano utilizzare tariffe molto convenienti pur avendo di fatto in mano una sim Vodafone. Possiamo dire quindi che – a nostro avviso – pur avendo oggi evidentemente aumentato i propri margini, il passaggio a full mvno e alla rete Wind, non ha fatto benissimo a PosteMobile. E infatti, in quest’ultima fase, l’operatore ha frenato fortemente la propria crescita.

PosteMobile è quindi il miglior MVNO italiano?

Alla luce di quanto detto finora, è necessario fare una valutazione doppia di PosteMobile. Quella sotto rete Vodafone come ESP, da promuovere a pieni voti e quella odierna, full mvno con copertura Wind che invece ha un buon rapporto qualità/prezzo ma alla quale assegneremmo poco di più che la sufficienza.

L’attuale PosteMobile sotto rete Wind, infatti risente dei limiti della rete arancione ed ha tariffe che tutto sommato non sono migliori di quelle proposte dalla stessa Wind. Quindi ci viene il dubbio: perché utilizzare PosteMobile? A quale target si rivolge davvero adesso l’offerta del virtuale?

La copertura di PosteMobile

Mappa della Copertura di Wind nel centro Italia
Mappa della copertura di Wind nel centro Italia. Ricordiamo che la copertura di PosteMobile è garantita dagli accordi con l’operatore di rete Wind.

Ricapitolando quindi, PosteMobile fino a quattro anni fa si appoggiava alla rete di copertura dell’ex Omnitel, ora Vodafone. È però ormai dal 2014 che PosteMobile si appoggia alla rete di Wind, recentemente fusasi con Tre. Miglioramento rispetto all’accordo precedente è che oggi PosteMobile, con Wind, garantisce il supporto della rete 4G/LTE.

Quindi, se volete conoscere l’effettiva capacità di copertura di PosteMobile in una data zona, per decidere se passare a questo gestore di telefonia mobile, il nostro consiglio è quello di verificare il grado di copertura di Wind.

Wind offre oggi una buona copertura a livello nazionale, grazie al forte investimento in termini di infrastrutture. È possibile verificare il grado di copertura della zona che interessa andando sul sito di Wind e digitando il CAP specifico. In merito alla copertura di Wind, vi invitiamo anche alla lettura del nostro articolo dedicato. La nostra prova su strada ha rivelato con PosteMobile tutti i limiti riscontrabili con Wind: copertura ormai capillare per telefonare, prestazioni a volte deludenti per la connettività internet. 3G spesso troppo lento, latenze infinite e 4G ancora troppo poco diffuso.

Le tariffe di PosteMobile convengono?

PosteMobile si è caratterizzata da subito per la semplicità delle offerte e delle tariffe, che risultano mediamente convenienti. Ci piace molto la differenziazione che PosteMobile ha cercato utilizzando la gamma “Creami” e quindi il sistema dei crediti. Qui PosteMobile riesce ad assicurare rispetto agli altri competitor, maggior trasparenza e soprattutto più flessibilità. Andiamo a vedere in cosa consistono i crediti delle offerte Creami:

Le offerte Creami

Grazie alle offerte Creami, è possibile personalizzare il proprio credito telefonico sulla base dell’effettivo utilizzo che si va a fare. Le tariffe principali di PosteMobile sono le Creami Giga, con le quali all’utente vengono messi a disposizione un tot di crediti.

E come funzionano i crediti di PosteMobile?

Ognuno di questi crediti può essere utilizzato o per un minuto di chiamate o per un SMS oppure per un MB per la navigazione su internet. Giocando quindi sul principio delle tessere telefoniche di una volta, le tariffe di Poste Mobile risultano molto semplici da comprendere. Infine, per ognuna di queste opzioni sono a disposizione uno, tre o cinque GB di traffico internet forniti extra.

Perché scegliere PosteMobile come operatore di telefonia mobile?

Iniziamo con lo specificare che secondo noi PosteMobile resta una buona scelta se si è titolari di un conto corrente presso Poste Italiane.
Infatti, per i clienti dei servizi finanziari di Poste Italiane, PosteMobile è un plus del quale beneficiare secondo una sorta di modalità premium. Molti sono infatti i vantaggi esclusivi e i servizi/aree dedicati sull’area riservata.

Un altro vantaggio offerto da PosteMobile è quello di un alto grado di personalizzazione della propria offerta, certamente superiore a quello delle altre compagnie telefoniche. Grazie alle offerte Creami, che abbiamo brevemente illustrato in precedenza, è possibile creare di fato il proprio piano ad hoc, secondo il reale utilizzo che ognuno di noi effettivamente fa del proprio telefono. Un plus non da poco se si pensa alle tante soglie non sfruttate con gli altri operatori telefonici. Quante volte vi sarà capitato di finire i giga e di avere ancora un mare di sms? A proposito ma chi usa ancora gli sms? Ecco, i crediti non utilizzati per i messaggini, con PosteMobile, possono diventare megabyte di navigazione. Proposta fatta con un po’ di fantasia che, lo diciamo ancora, ci piace molto.

Svantaggi e problemi con PosteMobile

Quali sono invece gli svantaggi per chi sceglie PosteMobile come operatore? Uno è sicuramente il fatto di non avere una rete di copertura che possa considerarsi di proprietà. Vale per tutti gli MVNO, appoggiandosi alle reti di copertura di altri operatori, PosteMobile è soggetta alla variabilità di questi ultimi. Per gli utenti questo può effettivamente comportare un disagio, in quanto non sempre è possibile prevedere eventuali cambi di copertura (basti pensare al passaggio Vodafone-Wind), di fatto impedendo di avere la certezza che la propria zona di interesse rimanga sempre efficacemente coperta.

Ma l’ internet di PosteMobile ha le stesse prestazioni di quello con Wind? . Nel senso che l’effettiva copertura è identica. Però alla nostra prova su strada qualche differenza c’è e Wind è risultata effettivamente leggermente più veloce e con meno blocchi. La copertura finale è solo una parte del processo di connessione alla rete. Gli APN infatti, sono diversi tra PosteMobile e Wind e questo ovviamente inficia sulle prestazioni finali. Noi non abbiamo avuto alcun problema con il 4G di PosteMobile su Wind anche se, come detto più in alto, la sua copertura è ancora relativamente limitata.

Un altro punto negativo per Poste Mobile è a nostro avviso l’assistenza al cliente, che risente della macchina sicuramente complessa di derivazione Poste Italiane. Sono in molti infatti a giudicare lenta l’assistenza e spesso poco efficace nella risoluzione delle problematiche. Noi abbiamo provato a contattare il 160, numero di assistenza di PosteMobile, e tutto sommato la risposta dell’operatore è stata abbastanza puntuale.

Come sempre, arricchiamo le nostre prove su strada dei diversi gestori e dei diversi servizi, grazie al vostro contributo. Siete utenti PosteMobile? Avete esperienze con questo gestore? Lasciate il vostro commento nello spazio in basso.

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  1. 05/2018 confermo x SIM postemobile attiva da due mesi 10€ telefonate, sms e 5GB: copertura capillare per telefonare, prestazioni a volte deludenti per la connettività internet.

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