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PosteMobile cosa fare se non funziona dopo il passaggio a Vodafone

PosteMobile non funziona più

Cosa fare se PosteMobile non funziona più? Tantissimi utenti lamentano ancora problematiche probabilmente causate dal non facile passaggio dalla rete WindTre a Vodafone. PosteMobile infatti, primo operatore virtuale italiano, ha cambiato già da tempo rete d’appoggio. Si tratta del secondo trasloco di questo gigante del mercato MVNO. Nato sotto rete Vodafone, PosteMobile passò quasi tutte le proprie sim a Wind prima, e di conseguenza a WindTre poi. Infine, poche settimane fa, la scelta di un nuovo accordo con Vodafone che in pratica fa tornare gli utenti Poste sotto copertura della rete d’origine. 

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Ma a che prezzo? Gli utenti sono soddisfatti di essere passati da WindTre a rete Vodafone? Non tutti. Perché in questi delicati passaggi che riguardano per ovvie ragioni solo gli MVNO (operatori di rete virtuali) spesso parte della clientela rimane insoddisfatta. 

E in questo caso la porzione di clienti che tornerebbero volentieri sotto WindTre sarebbero davvero molti. 

Disservizi a non finire che toccano differentemente diversi gruppi di utenti. C’è chi ha difficoltà addirittura a telefonare, a causa di cadute continue di linea. I più però denunciano un calo drastico della stabilità e della qualità della connessione internet. Nonostante la rete Vodafone sia oggettivamente molto buona, quella WindTre forse rispondeva ad accordi migliori tra i soggetti. Fatto sta che oggi molti giurano di navigare su internet con molta più difficoltà.

Possibili soluzioni quando PosteMobile non funziona più

Cosa fare con PosteMobile che non funziona più dopo questo passaggio? Inutile dire che gli utenti non possono forzare la rete d’appoggio che dipende solamente dagli accordi stipulati dall’MVNO col gestore ospitante di turno. Poste oggi non ha più facoltà di usare la rete d’appoggio WindTre, questo è certo. Sicuramente però gli utenti possono fare un paio di verifiche in autonomia, per escludere davvero che i problemi nascano dalle impostazioni del proprio smartphone.

Ad esempio, nel menù rete, è bene impostare come rete preferenziale quella 4G-LTE. Questo perché Vodafone ha praticamente dismesso il 3G e quindi bisogna consentire al nostro telefonino di connettersi alla rete di qualità superiore per continuare a funzionare.

Altra prova che potete fare è quella di ritornare sui setting dell’APN, il punto d’accesso alla rete internet di Poste. Quello corretto è wap.postemobile.it. A volte, nel cambio sim o nel cambio rete d’appoggio l’APN si resetta da solo. 

Fatte queste necessarie verifiche, c’è poco altro da fare, se non lamentare la situazione al 160, il numero d’assistenza di PosteMobile e ovviamente, in ultimo, passare ad altro operatore mobile godendo delle ottime offerte di questo periodo.

E voi, avete difficoltà in questo periodo con PosteMobile? Fatecelo sapere nei commenti.

2 commenti su “PosteMobile cosa fare se non funziona dopo il passaggio a Vodafone”

  1. Tutti i parametri sono a posto, è proprio la rete Vodafone che farà perdere un sacco di clienti (compreso me) a PosteMobile perchè offre ormai un servizio scadente e mi dispiace molto perchè finchè era sotto copertura Wind-Tre funzionava a meraviglia.

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  2. Mio cugino era con poste mobile , dopo il passaggio non riusciva più ne a telefonare ne a navigare in internet. Dopo aver pazientato per tre settimane , ha cambiato operatore. Ora ha ILIAD ed è pienamente soddisfatto sia come telefono che come navigazione .

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