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Sky senza satellite. Il futuro della pay tv

In tempi recenti più voci hanno parlato di un possibile abbandono di Sky del satellite. Anche noi di UpGo ne abbiamo parlato nei mesi scorsi. Nel Regno Unito, terra d’origine di Sky, il processo è già stato avviato. Ma di cosa si parla? Quale sarà il futuro di Sky senza la tecnologia satellitare? Ne parliamo nel post di oggi di UpGo ma prima di raccontarvi i dettagli vi ricordiamo che potete restare aggiornati sui nostri contenuti sul nostro Telegram che trovate qui. E se siete appassionati di serie tv e cinema, seguiteci anche su UpGo Plus su Telegram qui.

Recentemente sono circolate diverse voci riguardo a un possibile abbandono del satellite da parte di Sky in favore della trasmissione via fibra. In realtà l’operazione è già in atto ma nel mercato UK, ovvero quello originario di Sky. È quindi importante sottolineare, prima di lasciarci andare ad inutili allarmismi che, al momento, non esiste alcuna ufficialità riguardo a questa decisione per il mercato italiano.

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L’ascesa dello streaming online e l’evoluzione delle tecnologie di trasmissione hanno alimentato speculazioni riguardo al futuro della trasmissione via satellite. Piattaforme come Netflix, Amazon Prime e Disney+ stanno guadagnando sempre più terreno, offrendo contenuti on-demand accessibili da qualsiasi dispositivo. Questo ha portato molti a chiedersi se anche Sky potrebbe seguire questa tendenza e spostarsi verso la fibra e la televisione via internet, indubbiamente tecnologia superiore al satellite.

I vantaggi della fibra

La fibra ottica offre indubbi vantaggi in termini di velocità e capacità di trasmissione. Con l’avvento delle reti 5G e la crescente disponibilità di connessioni internet ad alta velocità, la fibra potrebbe rappresentare il futuro della trasmissione televisiva. La tecnologia satellitare ha servito fedelmente Sky e i suoi clienti per decenni, e un cambiamento di tale portata richiederebbe una transizione ben pianificata, certamente non di breve durata.

Sky prima o poi farà il grande salto dalla trasmissione satellitare alla fibra. Ma saranno necessari nuovi dispositivi, aggiornamenti software e una serie di cambiamenti, casa per casa, anche per gli abbonati storici che ancora associano Sky al solo satellite. Clienti che sarà possibile convincere comunicando chiaramente la disponibilità di una una maggiore varietà di contenuti e di una migliore qualità dell’immagine.

Insomma Sky deve muoversi piano e più cautamente rispetto ai veri e propri over the top. Ciò non toglie che probabilmente la strada è segnata e quello che sta succedendo nel Regno Unito, presto o tardi accadrà anche qui. Certo non si tratta di una dismissione che avverrà in poche settimane ma è bene che gli abbonati si abituino ad una televisione che viaggerà in maniera sempre più preponderante sulle reti internet.


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Fabrizio Giancaterini. Fondatore del blog UPGO.NEWS e attuale amministratore. Seo e content marketer si occupa di individuare ciò che può interessare i follower del canale. Si occupa quotidianamente dei rapporti con i partner, cercando di creare costantemente un filo diretto ed informale con le compagnie. Nel 2020 fonda anche UPGO.IT SRL, impresa digitale specializzata nella creazione di contenuti di valore per il web. Fabrizio Giancaterini su Facebook

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