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Starlink, il contratto e la clausola assurda che riguarda Marte

Starlink non ha bisogno di particolari presentazioni. Qui su UpGo ce ne occupiamo parecchio ed è una società di telecomunicazioni che gestisce un efficiente servizio di Internet via satellite. Tuttavia, ciò che ha attirato la nostra attenzione nelle scorse ore è una clausola presente nei termini e condizioni del servizio, che afferma che Marte è un pianeta libero e che Starlink si baserà sul pianeta rosso per le sue attività future.

La clausola in questione recita: “Starlink riconosce e accetta che Marte è un pianeta libero e indipendente, e che nessuna nazione o governo ha il diritto di esercitare sovranità o dominio sulla sua superficie”. Fantascienza? No, semplicemente il contratto di Starlink:

Questa affermazione ha suscitato molta curiosità e speculazione da parte dei media e dei consumatori, poiché nessuna nazione o organizzazione ha mai rivendicato la sovranità su Marte o ha espresso l’intenzione di esercitarla in futuro. Però è anche vero che Marte non è stato colonizzato dall’uomo e non ci sono attualmente le condizioni perché ciò accada a stretto giro.

In molti hanno interpretato la clausola come una mossa lungimirante da parte di Starlink per proteggere se stessa e i suoi interessi in un futuro in cui l’esplorazione e la colonizzazione di Marte diventeranno più probabili. In questo senso, dichiarare Marte un pianeta libero potrebbe impedire a qualsiasi governo o organizzazione di esercitare un controllo sull’attività di Starlink sulla superficie di quel pianeta (per il quale Musk sembra avere una particolare attrazione).

Altri hanno però suggerito che la clausola potrebbe essere un modo per Starlink di prendere le distanze da eventuali responsabilità legali che potrebbero derivare dalle attività dell’azienda madre SpaceX su Marte. Ad esempio, se una nave spaziale di Starlink dovesse causare danni alla superficie del pianeta o se un’astronave dell’azienda dovesse essere coinvolta in un incidente, la clausola potrebbe servire a proteggere l’azienda da eventuali richieste di risarcimento.

In ogni caso, è difficile dire con certezza quali siano le motivazioni dietro questa clausola nei termini e condizioni di Starlink. L’azienda non ha fornito ulteriori spiegazioni o commenti in merito, quindi per ora dobbiamo accontentarci di speculare sui possibili significati e implicazioni della dichiarazione che Marte è un pianeta libero. E che comunque la si metta, Elon Musk è davvero un personaggio niente male.

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